1°giorno: Torino –  Citerna – Eremo di Buon Riposo  – Città di Castello

Partenza in bus in orario da definire. Arrivo a Citerna e pranzo leggero in locanda.

Al termine incontro con la guida naturalistica e seguendo i sentieri che attraversano  le colline, si arriva all’Eremo di Buon Riposo, luogo dove possiamo visitare uno degli eremitaggi di San Francesco quando da Assisi andava verso la Verna; discendendo la collina si arriva a Città di Castello, denominata terra del rinascimento e della modernità.

Breve visita del centro storico con le sue piazze,  i palazzi disegnati da Angelo da Orvieto il Palazzo Vitelli alla Cannoniera con facciata affrescata dal Vasari e oggi sede del Museo secondo solamente alla Galleria Nazionale dell’Umbria.

Proseguimento per Montone per la sistemazione in hotel nelle camere riservate.

Cena e pernottamento.

 

2 giorno: Tavernelle – Anghiari

Colazione in hotel  e partenza con il pullman riservato per  la Toscana che ancora conserva la sua bellezza selvaggia e autentica, la ‘terra d’Arezzo’ in cui ci sono ancora luoghi strappati miracolosamente al caos del turismo mordi e fuggi.

Questi piccoli paradisi dove “senti il profumo vero delle cose e riconquisti il tempo”. Uno di questi luoghi è Anghiari, città dove si combatté la più celebre Battaglia tra i Fiorentini e i Milanesi. Le pittoresche case, i vicoli, le scale, le suggestive piazzette sono testimonianze di valori storici tramandati attraverso i secoli

Pranzo leggero in trattoria e Cena e pernottamento in hotel

Note:  la passeggiata comincia al Passo della Scheggia per finire a Tavernelle. E’ in piano e discesa, molto panoramico e permette la visita (solo all’esterno) del Castello di Montauto (luogo francescano) e del cenacolo di Montauto

Transfer per il pranzo ad Anghiari in trattoria pranzo leggero monoporzione e successivamente  visita al centro storico.

La giornata potrebbe essere:

Ore 8,30 partenza dall’Hotel e spostamento al Passo della Scheggia da dove inizia la passeggiata (ore 9,30)

Poco dopo l’inizio della passeggiata incontriamo il Castello di Montauro, luogo francescano che narra uno degli episodi della vita del Santo. Francesco infatti lasciò ai Conti di Montauto il suo sajo ormai logoro per averne uno nuovo in cambio. Attualmente il sajo è conservato al santuario de La Verna. Visita agli esterni del castello dal quale si gode il più bel panorama della Valtiberina.

Sii prosegue lungo una strada sbrecciata molto panoramica, si visita il cenacolo di Montauto e si arriva a Tavernelle con la splendida Villa Barbolana che si aprirà alla nostra vista maestosa.

Ore 13: transfer ad Anghiari centro storico per il pranzo.

Ore 14,30: visita al centro storico.

Partenza per il rientro in hotel ore 17,30/18 – Cena e pernottamento.

 3 giorno: La Verna – Bosco delle Fate

Colazione in hotel e ore 8,30 partenza in pullman riservato per il  passo della Verna (arrivo ore 10 circa), che si trova in corrispondenza del monte vero e proprio, chiamato Penna; si tratta di  un affastellato di rocce del Miocene ricoperte da una foresta lussureggiante fatta di querce e faggi secolari; i pellegrini che scelgono di raggiungerlo a piedi, vi arrivano attraverso due sentieri dai nomi agli antipodi, ma sorprendenti. Il primo sentiero è noto come Bosco del Beato Giovanni, e si riferisce all’episodio che vide protagonista l’eremita Giovanni della Verna, il quale un mattino del 1518 vide la Madonna appollaiata su un faggio mentre cullava il bambino Gesù. Così quel faggio divenne sacro e nelle adiacenze fu costruita una cappella per celebrare il lieto evento.
L’altro sentiero, che non vanta stranamente episodi rilevanti tramandati dalla tradizione francescana, è chiamato il Bosco delle Fate. Lo costellano alberi imponenti che troneggiano coi loro tronchi, testimoni di un passato che forse alla fine della nostra escursione riusciremo in parte a svelare.

Pranzo leggero  in trattoria e Cena e pernottamento in hotel

Note: mattinata dedicata all’escursione e il pomeriggio  visita al Santuario completa di canto gregoriano. Quando  è possibile un frate accompagna nella visita

Partenza per il rientro in hotel alle ore 17,00 circa.

Cena e pernottamento.

4 giorno: Convento di Montecasale –  La Montagna

Colazione in hotel e partenza ore 8,30 in pullman riservato per Monte Casale; l’eremo di Monte Casale è una delle perle più belle e affascinanti incastonate nelle bellissime colline dell’Alta Valle del Tevere, le stesse colline rese famose dal genio di Piero della Francesca, originario proprio di queste terre e della deliziosa Sansepolcro, adagiata sul fondovalle. L’eremo è da sempre un punto di riferimento per i Frati Francescani: sito lungo la Via Francigena attraverso sentieri boschivi si arriva alla Montagna situata ai piedi dell’appennino tosco/marchigiano sotto il massiccio dell’Alpe della Luna. In questa piccola frazione montana Nella parte della Villa si trova una chiesa dedicata a San Michele Arcangelo, e una torre risalente al XIII o XIV sec.

Arrivo e pranzo in trattoria tipica e pittoresca.

Nel pomeriggio discesa a piedi di qualche curva dove il Bus può girare e transfer a Sansepolcro per la visita guidata del Borgo dove si potrà ammirare la Resurrezione del Cristo “dall’esterno del Museo” , copia del Santo Sepolcro nell’oratorio di San Rocco, la Cattedrale con il Volto Santo.

Note: (Nel caso in cui il numero dei partecipanti fosse superiore ai 20/25 pax dovremmo cambiare l’ escursione poiché il pullman superiore agli 8 metri non può essere utilizzato)

La passeggiata inizia a Monte Casale e termina alla Montagna.

5 giorno: Montone – Pieve de Saddi   (4 ottobre San Francesco)

Colazione in hotel e partenza alle ore 8,30 per Pieve de Saddi chiesa madre della Vallata posta sugli appennini Umbro/Marchigiani.
Una mezza giornata dedicata alla conoscenza dei sentieri boschivi della Valle del Carpina luoghi che Francesco percorreva  scendendo da Pietralunga verso l’Alta Valle del Tevere. Pranzo.
Note: ( Partenza direttamente dall’hotel a piedi verso la chiesa madre della vallata: Pieve di Saddi.
Percorreremo l’appennino a mezza costa in direzione nord e dalla Valle del Carpina risaliremo verso l’Alta Valle del Tevere per arrivare a Pieve de Saddi: Si  Racconta che un gruppo di veneziani costretti a fuggire da Venezia a causa delle persecuzioni si dirigevano verso Roma, arrivati nel territorio delle Marche tentarono di attraversare la dorsale appenninica ma, a causa del territorio paludoso e malsano causato dall’invaso del fiume Tevere  furono costretti a fermarsi  nelle colline. A supportare questa leggenda sono i nomi dei vocaboli da Ca’ Ibiordi a Ca’ I Gatti ecc..) . Lì si insediò  la prima comunità cristiana e nacque la Chiesa primitiva della Vallata.
Paesaggio integro e incontaminato da rivivere in un’ottica francescana, attraverseremo i sentieri boschivi che ispirarono  una santità “d’amore” per la bellezza del creato e delle sue creature. Sui passi di San Francesco quando scendeva o risaliva queste colline verso Pietralunga per arrivare ad Assisi.   

Nel pomeriggio  partenza per il viaggio di rientro.

  

LA QUOTA COMPRENDE:

  • Viaggio in pullman
  • Sistemazione in hotel Cat.3* in camera doppia con servizi privati
  • Trattamento di mezza pensione con menu tipici
  • Noleggio minibus ove necessario
  • Pranzi leggeri  in trattoria (tipo primo + secondo+ bevanda per non appesantirsi troppo), di cui un pranzo tipico con prodotti locali.
  • Le bevande
  • Guide per escursioni trekking: 2°, 3° e 4° giorno per intera giornata. 1° e 5° giorno – mezza giornata
  • Assicurazione medico-bagaglio e assicurazione annullamento viaggio
  • Accompagnatore (Cristina o Marcello)

LA QUOTA NON COMPRENDE:

  • Gli extra in genere
  • Quanto non espressamente indicato sotto la voce “la quota comprende”