Date su richiesta

Vi presentiamo un itinerario di un Marocco davvero sconosciuto, fatto di spiagge deserte e infinite, di scogliere a strapiombo, di alte falesie ricoperte dalla sabbia. Contro la costa si infrangono rumorose e incessanti le lunghe onde dell’oceano, le sue acque si mescolano a quelle dei torrenti e fiumi che vi sfociano. Il fiume Draa, che era sparito sotto le sabbie 1000 km più a est, riemerge a 30 km dalla costa e la sua smisurata foce, ammirata dall’alto della scogliera, è uno spettacolo grandioso. Plage Sauvage, Plage Blanche, Aoreora, Cap Draa sono nomi evocativi di località di selvaggia bellezza. A ridosso della costa le montagne dell’Anti Atlante, frammentate da piccole valli e punteggiate di villaggi di pietra e minuscole oasi, sembrano bilanciare la vertiginosa vastità dell’oceano.

Giorno 1 : Marrakech.
Partenza dall’aeroporto di Milano Malpensa per Marrakesh. Accoglienza all’aeroporto e visita della città con guida locale parlante italiano. Pranzo in corso visita. Sistemazione in hotel e cena libera

Giorno 2:  Marrakech  – Mirleft.
Dopo la colazione partenza in direzione sud e sosta a Tiznit, racchiusa da una cinta muraria in terra pressata e famosa per la produzione artigianale di gioielli in argento. Il mare è a soli 17 km e a Aglou ha luogo l’incontro con la costa atlantica. Prosecuzione fino a Mirleft, paesino di pescatori e pastori, che gode di un microclima particolarmente felice. Le sue spiagge sono bellissime e pernotteremo in un albergo con vista sull’oceano.

Giorno 3:  Mirleft – Plage Blanche – Fort Bou Jerif.
Dopo la colazione partenza per Sidi Ifni, ex colonia spagnola che di quel tempo conserva ancora alcuni edifici: il consolato, la chiesa (ora tribunale), il cinema. Da questa cittadina ha inizio la pista costiera che ci conduce alla Plage Blanche, una lunghissima spiaggia di sabbia fine e chiara dove le dune arrivano al mare, interrotta da scogliere e falesie. Una breve deviazione verso l’interno ci porta al nostro campo pre-allestito.

Giorno 4. Fort Bou Jerif  – Aoreora – Foum Draa – Bordj Tafnidilt.
Dopo la colazione ritorniamo sulla costa per proseguire, se c’è bassa marea sulla battigia, lungo la Plage Blanche fino a Aoreora, uno dei punti più spettacolari dove le dune cadono letteralmente in mare. È un punto in cui i pescatori pescano con metodi molto rudimentali del pesce assai pregiato. Ci attende ora, la foce del Draa, vista dalla scogliera, alta in quel punto una trentina di metri. Lo spettacolo è davvero eccezionale. Ci accomiatiamo dalla costa percorrendo una pista che s’incunea fra le sabbie che ricoprono le rive del Draa e che porta a un antico pozzo. Nei pressi sorge il nostro albergo.

Giorno 5. Bordj Tafnidilt – Icht.
Dopo la colazione puntiamo verso nord in direzione di Goulimine, detta la “porta del Sahara”. Un tempo era un punto di arrivo delle carovane e oggi l’eredità sahariana si riconosce nel souk, dove la merce più scambiata sono i dromedari. Al villaggio di Amtoudi visiteremo un vero gioiello di architettura tradizionale: l’antico granaio fortificato, costruito su uno sperone roccioso. Al suo interno le celle conservavano i beni preziosi delle famiglie: cereali, olio, gioielli, documenti.  Cena e pernottamento in albergo di charme.

Giorno 6. Icht – Tafraout.
Dopo la  colazione, partenza per la Valle del Tamanart, abitata sin dalla preistoria, è un vero “museo” dove centinaia di incisioni rupestri sono la testimonianza della vita nel passato. Visita di alcuni fra i siti più importanti e rappresentativi. Lasciato il Tamanart, si entra nella valle di Ait Mansour, una delle più belle dell’Anti Atlante, formata da una lussureggiante oasi che si snoda nel canyon di un wadi. Cena e pernottamento in albergo.

Giorno 7. Tafraout – Valle Incantata – Taroudant.
Dopo la colazione partenza per Tafraout:  un villaggio di montagna circondato da ciclopici massi di granito, posati in equilibrio precario. Lasciato il villaggio, si sale verso gli altipiani dell’Anti Atlante, dove collinette nere sono la testimonianza dell’estrazione e lavorazione del rame di una piccola, ma importante miniera già attiva nel Medioevo. Si scende poi nel versante sahariano lungo la ‘‘Valle Incantata’’, sconosciuto e spettacolare canyon dove villaggi di pietra e oasi lillipuziane fanno da cornice ad una camminata non impegnativa.

Giorno 8. Taroudant – Marrakech.
Dopo la colazione partenza per Taroudant che si trova al centro della fertile pianura del fiume Souss. La città è detta “la piccola Marrakech” per le possenti mura merlate che la circondano, per la vita brulicante della medina e per i suoi souk animati. Partenza verso l’Alto Atlante e tornante dopo tornate, raggiungiamo il Tizi ‘n Test (2200 m) da cui si gode una strepitosa vista sulla pianura. La discesa verso Marrakech non è da meno: non solo foreste di tipo alpino, ma villaggi, scorci panoramici, e un importante monumento: la Moschea Almohade di Tin Mal, di poco più antica della Koutoubia di Marrakech. Arrivo e sistemazione in riad o albergo. Cena libera.

Giorno 9. Marrakech.
Dopo la  colazione . Trasferimento in aeroporto e partenza per Milano.

QUOTAZIONI SU RICHIESTA PER PICCOLI GRUPPI MINIMO 6

La quota comprenderà:

Accompagnatore locale da Marrakech
Trasferimenti da e per l’aeroporto di Marrakech con veicolo privato
Veicolo/i fuoristrada con autista e carburante  dal 2° giorno al 87° giorno compreso
Autista-guida parlante italiano dal 2° giorno al 8° giorno compreso
Pernottamenti in camera doppia in mezza pensione – tranne a Marrakech e a Mirleft con sola prima colazione – 1 dei pernottamenti sarà in campo tendato pre allestito.
I pranzi dal 1° all’ 8° giorno compreso
Accompagnatore dall’Italia a partire da 15 partecipanti. assistenza locale per numeri inferiori.
Ingressi ai monumenti Palazzo La Bahia, Le Tombe Saadiane e Palazzo el Badii
Assicurazione medico bagaglio

La quota non comprende:
Volo dall’Italia
Le cene a Marrakech e a Mirleft
Ingresso ai monumenti non specificati
Le bevande alcooliche e non
Gli extra e mance
Tutto quanto non indicato sopr