La passione per la scrittrice svedese Astrid Lindgren, un giorno importante da festeggiare e il lungo ponte del 2 giugno di questo 2016, ci hanno portati ad organizzare un viaggio a Stoccolma per goderci questa splendida capitale, durante i giorni più lunghi dell’anno.

Siamo partiti il 1 giugno da Linate con volo di linea SAS e dopo 2h40 di viaggio siamo arrivati all’aeroporto di Arlanda; siamo andati subito a ritirare la nostra Stockholm Pass, che avevamo acquistato via internet e poi abbiamo preso il treno Arlanda Express, che ci ha portati dritti nel cuore della città, a pochi passi dal nostro fantastico hotel Radisson Blu.

E’ così iniziata la nostra scoperta della città.

Da dire che nei giorni precedenti mi ero informata sui luoghi da visitare, sui costi e sui modi e sarà per deformazione professionale, ma ci eravamo fatti anche un piccolo programma “day by day” per essere sicuri di non perderci nulla e alla fine è risultato molto utile, visto che gli orari di apertura dei musei non sono molto lunghi. (chiudono alle 18 con ultimo ingresso alle 17).

Il primo giorno usufruendo del boat sightseeing abbiamo fatto un breve tratto panoramico vicino all’isola di Djurgarden e poi siamo scesi per andare a visitare Fotografiska: uno dei musei più interessanti a livello europeo per quanto riguarda la fotografia, ospitato in un palazzo del XX sec in mattoni rossi.

Globe Arena – ascensori panoramici

Da lì abbiamo proseguito con il Metro verso il Globe Arena, la più grande costruzione emisferica del mondo che ha la particolarità di avere due ascensori turistici che salgono ai fianchi della sfera portando i visitatori a godere di una fantastica vista a 360 gradi sulla città e i suoi dintorni. Sicuramente non è uno dei luoghi turistici di punta per chi non ha molto tempo da trascorrere in città, ma se potete, ve lo consigliamo assolutamente!

Nel pomeriggio invece, siamo rientrati a piedi verso lo storico quartiere di Gamla Stan passeggiando piacevolmente e godendoci il tempo caldo e soleggiato che ci ha accompagnati, per fortuna, durante tutto il nostro viaggio.

Secondo Giorno: mattinata dedicata al tour dell’arcipelago (compreso nel prezzo della Stockholm Pass) che regala sempre belle emozioni. Composto di isole e isolotti nella maggior parte dei casi coperti di boschi con le tipiche villette bianche o rosse che sembrano venute fuori da una fiaba: ci si aspetta di veder spuntare davvero Pippi Calzelunghe dietro ogni ansa. 
Il pomeriggio invece, è stato dedicato alla visita dei classici musei:  il Vasa dove l’imponente nave vichinga ci ha rapiti per un’oretta con la sua storia e la sua imponenza – Junibacken il museo dedicato ad Astrid Lindgren e agli altri scrittori di favole svedesi che ci ha fatti ritornare davvero bambini. Fantastico il giro sul trenino interno che porta attraverso le fiabe!

Il terzo giorno Stoccolma era pronta per accogliere un grande evento la Stockholm Marathon. Noi abbiamo scoperto sul posto di questo evento, ma in effetti, ci siamo accorti che si tratta di una maratona molto nota e che i maratoneti arrivavano da ogni parte di Svezia e d’Europa per partecipare e il centro storico per qualche ora, è stato bloccato. Noi quindi, abbiamo deciso di dedicare la mattinata alla visita del Museo d’Arte Moderna e il primo pomeriggio ad un ultimo tour in battello che ci ha portati “sotto i ponti di Stoccolma” (anche questo incluso nella card) per goderci la Stoccolma più privata, fuori dal cuore storico.

Siamo così giunti al momento di rientrare in Italia, dopo aver passato giornate piene e veramente divertenti, in una città che ci ha colpiti per la sua modernità, ma anche per il suo legame forte con il mondo della letteratura per bambini, con un cuore moderno, proprio vicino al cuore storico, con giornate lunghissime e piene di sole, ma che presto lasceranno il posto al buio e al freddo, insomma una città decisamente accogliente, viva e che vuole essere vissuta.

Questo è stato il nostro viaggio, ma sappiate che Stoccolma offre anche molto altro e ciascuno può davvero personalizzare la visita; se non si teme il freddo credo sia molto suggestiva anche una visita in inverno, quando la città ha un fascino ancora diverso e particolare.

Da notare prima di partire che:

I prezzi sono abbastanza alti rapportati ai nostri;

gli orari di apertura/chiusura di musei e negozi vanno più o meno dalle 10 alle 18 (salvo rarissime eccezioni e questo richiede un po’ più di programmazione delle visite e dei tempi di shopping);

l’acquisto della Stockholm Card è consigliatissimo perché, per quanto sia piuttosto costosa, permette un bel risparmio, se ben sfruttata; meglio comprarla via internet e ritirarla subito all’aeroporto, così si usufruisce già dello sconto per il treno Arlanda Express;

Per la scelta dell’hotel tenete conto che anche il trasporto pubblico è piuttosto costoso, ma molto efficiente, quindi se siete in periferia e decidete di non prendere la Stockholm card con i mezzi pubblici o un abbonamento di più giorni, fate bene i vostri conti;

L’aeroporto di Arlanda è comodissimo e ben collegato con il centro storico, cercate voli che arrivino lì;