Category: I nostri viaggi di gruppo

Cammino di Santiago

IL CAMMINO DI SANTIAGO in BUS e a PIEDI -2019

26 settembre 5 ottobre 2019

Scaricate il programma con le note tecniche da leggere attentamente

Non ha la pretesa di essere “il camino”, ma un “possibile camino” diverso da un pellegrinaggio, ma diverso anche da un “pacchetto turistico”, una lenta scoperta dei paesaggi spagnoli …

26 SETTEMBRE:  Torino – Bordeaux – Roncisvalle
Partenza con il volo Easy Jet da Malpensa per Bordeaux all’arrivo incontro con il bus e inizio del viaggio. Sosta a Saint Jean Pied de Port, da sempre considerata la porta d’ingresso che dalla Francia porta al territorio navarrese superando il passo di Ibañeta. La città conserva la sua architettura medievale di “città fortificata”. Il “Camino de Santiago”, percorre la “Rue de la Cittadele”, tra edifici medievali e storici come la “Prigione dei Vescovi”, da porta San Jacques fino all’Arco di San Juan che immette al pont d’Espagne sulle acque del rio Nive. Tempo a disposizione per visitare la cittadina e far timbrare la “credenziale” del Camino di Santiago. Proseguimento in bus fino al Passo di Ibañeta, dove nel 778,  le truppe di Carlomagno guidate da Rolando, uno dei paladini di Francia, caddero in un’imboscata tesa dai Baschi, o a seconda delle versioni, dai Saraceni. In breve tempo si giungerà a piedi a Roncesvalles caratterizzata dalle Reale Collegiata dove, ogni sera, si può partecipare alla suggestiva benedizione del pellegrino. Cena e pernottamento a Roncisvalle. (o in zona)

27 SETTEMBRE: Roncisvalle – Alto de Mezkiritz
Dopo la colazione partenza a piedi (circa 9 chilometri a piedi) fino all’Alto de Mezkiritz: il cammino corre per boschi di faggi, betulle, roveri e pini caratteristici del nord navarrese attraversando graziosi paesi come Burguete-Auritz, pieno di “casoni” dove Ernest Hemingway alloggiava quando si rimetteva dalle fatiche letterarie andando a pescare nel torrente, o Lintzoain con le sue case dalle belle facciate. Proseguimento in bus fino a Pamplona per una visita del centro storico lungo le vie della famosa corsa dei tori di San Firmino, fino a ad arrivare a Plaza Consistorial di fronte alla facciata del municipio, dove si consumerà il pranzo al Café Iruna, lo storico locale della città frequentato da Ernest Hemingway. Partenza da Pamplona in bus per salire”all’Alto del Perdon”: c’è il monumento al pellegrino ed un grande Parco eolico. Una frase riportata in rilievo sul monumento, ricorda il fascino del luogo divenuto uno dei simboli del cammino. Proseguimento fino al suggestivo eremo templare di Eunate. Possibilità di proseguire a piedi fino a Puente la Reina dove si congiungono il Camino Francese e quello aragonese. Cena e pernottamento a Puente la Reina.

Pamplona – Puente la Reina / km 24,0 (nostra tappa a piedi da Zariquiegui all’alto del Perdon – circa 4 km e volendo, da Eunate a Puente la Reina, altri 5 km)

28 SETTEMBRE: Puente la Reina – Estella
Partenza dall’hotel a piedi. Si percorre Calle Mayor fino al famoso ponte che dà il nome alla cittadina stessa, che venne fatto costruire dalla regina di Navarra nell’XI secolo. La via gjacobea continua poi per il fondo valle su strade di terra. Si percorre ora uno stupendo territorio ricco di vigneti e che è diventato un’icona classica dei pellegrini. La pista in terra battuta porta al villaggio di Cirauqui che si erge su una collina rocciosa e che conserva numerose vestigia medievali. Si attraversa il paese e passando sotto un porticato è possibile apporre il “sello” sulla Credencial. Si esce quindi dal paese scendendo lungo una antica “calzada” romana molto suggestiva. Incontro con il bus e continuazione per Estella, visita del centro storico con la chiesa di San Pedro da Rua e il Palacio del Rey de Navarra che è il miglior esempio di architettura romanica civile di tutta la Spagna. Proseguimento in bus e visita del Monastero di Santa María la Real de Irache che riceveva i pellegrini quando Estella ancora non esisteva. Continuazione per Santo Domingo de la Calzada da dove come un faro, spunta la torre barocca della stupenda Cattedrale.  Santo Domingo de la Calzada, una delle città simbolo del cammino, fu fondata nel 1044 a ricordo di Santo Domingo che costruì un ponte sopra il rio Oja per facilitare il cammino dei pellegrini. Proseguimento per Villafranca de Oca (o Burgos) cena e pernottamento.

Puente la Reina – Estella / km 22,0 (nostra tappa a piedi circa 8 km da Puente la Reina a Ciraqui)

29 SETTEMBRE: Burgos – Hontanas – Boadilla del Camino
Dopo la colazione visita di Burgos e della sua splendida cattedrale. Al termine partenza in bus fino a Castrojeriz. Sulla strada all’ombra di una fila di alberi, si incontrano le rovine del convento de San Antón.  conosciuto in tutta Europa per la bravura dei suoi monaci nel trattare la malattia del “fuego de San AntónDi origine romana, il paese si estende a forma di mezza luna alle falde di una collina sulla cui sommità dominano i resti di un antico castello. Prima di entrare in paese, alla nostra destra troviamo la ex collegiata de la Virgen del Manzano si esce da Castrojeriz per iniziare la salita al Teso de Mostelares, da cui si gode di una vista, diventata un’icona del cammino. La salita comincia un centinaio di metri dopo la traversata di un ponte di legno. Si arriva alla sommità dopo aver percorso 1,3 km e un dislivello di 140 metri. Un panorama mozzafiato si apre davanti a noi sulle “Tierre de Campos” note come il “granaio della Spagna”. Arrivo a Puente Fitero dove si incontrerà il busProseguimento per Leon cena e pernottamento.

Da Castrojeriz a Puente Fitero, nostra tappa a piedi di circa 8 Km Cammino di Santiago

30 SETTEMBRE: Leon – Rabanal
Dopo la colazione visita del centro di Leon con la sua bella cattedrale e il centro storico   Proseguimento in bus fino al Castrillo de los Polvazares villaggio della “Maragatería”, uno dei meglio conservati e caratteristici, soprattutto per quanto riguarda la sua architettura. Divenne importante a partire dal secolo XVI per i suoi “arrieros” (trasportatori) che con i loro muli e carri, trasportavano dal nord al sud della Spagna merce di ogni tipo. Continuazione verso Rabanal.  Chi vorrà potrà percorrere a piedi gli ultimi chilometri prima di entrare a Rabanal del Camino che nel medioevo era un avamposto dei Templari di Ponferada a protezione dei pellegrini sul cammino. Cena e pernottamento a Rabanal.  Cena e pernottamento in una delle pensioni della zona.

Leon – Rabanal nostra tappa a piedi circa 6 o 10 km da Castrillo a Rabanal

01 OTTOBRE: Foncebadón – Ponferrada
Dopo la colazione partenza per il Camino. Oggi si tocca il punto più alto del cammino (1504 m slm) e forse anche uno dei più simbolici: La Cruz de Hierro. Lasciamo il suggestivo borgo abbandonato di Foncebadon percorrendo la strada centrale che scorre tra i ruderi delle case e giungiamo, dopo circa un’ora di cammino, alla Cruz de Hierro (o Ferro). Un lungo palo di legno con in cima una piccola croce di ferro e ai piedi un cumulo di pietre: sono le pietre che i pellegrini portano, chi dal proprio paese, chi raccogliendole lungo il cammino. Rappresentano i ricordi, i fardelli di cui i pellegrini vogliono liberarsi, i pesi, i dolori le sofferenze di una vita. E’ un gesto di liberazione che, replicato migliaia e migliaia di volte, ha creato questa montagnola. Lasciamo questo luogo suggestivo e carico di energie per procedere lungo il sentiero tra magnifici panorami (tratto in discesa), fino all’incontro con il bus da farsi nei pressi del suggestivo paese di El Acebo.  Proseguimento fino a Ponferrada, un antico castrum romano a protezione delle miniere d’oro. Nel 1082 il ponte di legno sopra il Río Sil venne rinforzato con ferro, di cui la zona aveva diverse miniere, da qui il nome Pons Ferrata alla città, ma ciò che più di ogni cosa caratterizza Ponferrada è il Castillo de Los Templarios testimonianza della potenza assunta all’epoca, dall’ordine dei monaci templari. Cena e pernottamento nella zona di Vega de Valcarce.

Foncebadón – Ponferrada   km 27,3 – nostra tappa a piedi 7 – 10 Km

02 OTTOBRE: Vega de Valcarce  Cebreiro- O Cebreiro
Dopo la colazione a Valcarce si prenderanno i taxi per avvicinarsi alla partenza della   tappa.  Arriviamo a Las Herrerías che deve il suo nome alla presenza di ben 4 ferriere che lavoravano il ferro ed altri metalli. Nella Casa do Ferreiro si può vedere un’antica fucina restaurata. Poco più avanti troviamo il barrio de Hospital che deve il suo nome alla presenza di un antico hospital inglese per i pellegrini, già presente nel 1178. Da qui comincia la vera ascesa a O Cebreiro. Una dura salita per asfalto di quasi 1 km ci invita a moderare il passo e dosare le forze. Il sentiero è buono, inizialmente tranquillo per poi cominciare ad inerpicarsi tra querce e castagni fino ad arrivare al villaggio de La Faba. Dopo questo paese il sentiero esce dall’ombra degli alberi per salire lungo un terreno aperto da cui si può ammirare il panorama circostante. Si entra così, in Galizia, sono le ultime fatiche di una delle tappe più temute del cammino che si conclude con l’arrivo alla chiesa romanica di Santa María la Real. Le origini di O Cebreiro risalgono ad epoca preromana, la chiesetta di Santa María la Real del IX / X secolo, conserva al suo interno la cappella del Santo Milagro dove, oltre al calice del Santo Gral nel quale secondo la tradizione si raccolse il sangue dell’ostia trasformatasi in corpo di Cristo, c’è anche una raffigurazione della Virgen de los Remedios (Santa Maria la Real). Continuiamo il cammino nelle terre di Santiago, le terre degli antichi Celti e delle preziose miniere romane, delle colline e dei boschi di querce e castagni. Da qui prendiamo una ampia pista forestale che conduce alla prima ” parroquia” (frazione) del giorno. Il sentiero segue parallelo alla strada e scende lievemente ed arriviamo a Hospital de la Condesa. Qui incontriamo i primi esemplari di vacche note come “rubias gallegas” apprezzate per la loro carne. Lasciamo questo villaggio di allevatori per una pista a lato del guard-rail della strada e poi lungo un tratto lastricato arriviamo a Padornello, il regno della pietra e delle lastre di ardesia. Usciamo da questo piccolo paese ed una ripida, ma per fortuna breve, salita ci porta all’alto del Poyo. Cena e pernottamento nella zona di Sarria

Vega de Valcarce – Cebreiro- O Cebreiro – km 28,4 (facoltativa la salita da Herreria 8 km)
Cebreiro – Triacastela – km 21,1 (nostra tappa 9 km da Cebreiro all’Alto do Poyo)

03 OTTOBRE: Sarria – Santiago
Dopo la colazione lasciamo Sarria in bus e arriviamo al bivio di Peruscallo dove troviamo alcuni Horreos (caratteristiche costruzioni rurali per la conservazione del mais e altri cereali), qui si lascia definitivamente l’asfalto per entrare in sentieri sotto le fronde di castagni fino a Cortiñas. Tra muretti a secco di pietra e all’ombra di castagni raggiungiamo Brea dove ci attende la pietra miliare dei 100 Km a Santiago, da qui raggiungiamo Mirallos dove un tempo i fabbri mettevano i chiodi alle scarpe dei pellegrini e ferravano i loro cavalli. Una discesa abbastanza brusca ci avvicina agli argini del lago artificiale di Portomarin dove un ponte di più di 350 metri che lo attraversa, ci porta a fare gli ultimi passi fino ad arrivare davanti all’icona dei pellegrini di Portomarin. La scalinata di pietra ricostruita su uno degli archi del vecchio ponte romano-medievale ci porta alla capilla de la Virgen de las Nieves. Proseguimento per Santiago dove si incontrerà la guida per la visita guidata, cena e pernottamento in hotel.

da Peruscallo a Santiago, sono 15 km, bisogna calcolare circa 5 ore con un percorso facile e suggestivo in mezzo alla campagna galiziana più vera tra pascoli e piccoli villaggi. Durante il cammino si incontrano un paio di bar “attrezzati”, una tappa che è un vero “elogio alla lentezza”!

04 OTTOBRE: Santiago – Muxia – Finisterre
Dopo la colazione escursione lungo la bellissima costa galiziana per raggiungere Finisterre. Possibilità di effettuare una parte della tappa a piedi andando da Corcubiòn a Finisterre. Durante la giornata visiteremo anche la suggestiva località di Muxia famosa per la chiesa costruita sulla roccia.

 05 OTTOBRE:  Cabo Finisterre- Santiago – Italia
Dopo colazione ritorno a Santiago con la possibilità di assistere alla S.Messa. Pranzo e termine delle visite in tempo utile per il trasferimento all’aeroporto per il volo di rientro in Italia a Milano/Bergamo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE:
Per minimo 15 partecipanti € 1.670,00 in camera doppia
Per minimo 20 partecipanti € 1.530,00 in camera doppia
Supplemento camera singola (numero limitato) € 270,00*
*Nelle località più piccole potrebbero non essere disponibili camere singole

LA QUOTA COMPRENDE 
Volo con franchigia bagaglio 15 kg, Bus gran turismo per tutta la durata de tour, sistemazioni alberghiere in hotel 3***sup o 4* logisticamente situati in posizione comoda per le tappe, 9 cene con bevande, pranzo a Pamplona, ingressi e visite guidate (cattedrale di Burgos, cattedrale di Leon, Santo Domingo de la Calzada), accompagnatore esperto dall’Italia, assicurazione medica.

VOLO*** calcolato a 150,00 € da riconfermare al momento dell’emissione. L’esperienza insegna che per queste tratte il prezzo oscilla di solito tra i 130,00 e i 200,00 € andata e ritorno. I biglietti verranno emessi non appena raggiunto il numero minimo.

LA QUOTA NON COMPRENDE:
Trasferimento a Malpensa (potrà essere organizzato in base al numero e ai luoghi di provenienza dei partecipanti), i pranzi (a parte Pamplona), gli extra di carattere personale, assicurazione annullamento.

sardinia

SARDEGNA tour dell’isola

13-20 Maggio

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« La vita in Sardegna è forse la migliore che un uomo possa augurarsi: ventiquattro mila chilometri di foreste, di campagne, di coste immerse in un mare miracoloso dovrebbero coincidere con quello che io consiglierei al buon Dio di regalarci come Paradiso »  (Fabrizio De André, Poeta e musicista italiano)

13 MAGGIO – ARRIVO IN SARDEGNA
Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto di Torino Caselle in tempo utile per il volo per Cagliari. Arrivo in aeroporto a Cagliari alle ore 17.40, trasferimento in hotel, cena di benvenuto e pernottamento.

14 MAGGIO – CAGLIARI – NORA
Colazione e visita del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari che raccoglie numerose collezioni e reperti provenienti dai vari scavi presenti nell’isola. I reperti variano dall’epoca nuragica a quella fenicia e punica. Pranzo a base di prodotti tipici nel centro storico della città vecchia “Casteddu”. Nel pomeriggio visita dell’area archeologica di Nora a sud della città di Cagliari. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

15 MAGGIO – SANT’ANTIOCO – ISOLA DI SAN PIETRO – IGLESIAS
Colazione e partenza verso Sant’Antico, visita del centro storico. Trasferimento a Calasetta e imbarco su motonave per raggiungere la bellissima Carloforte. Arrivo sull’isola e pranzo a base di pesce. Nel pomeriggio walking tour della bellissima cittadina di Carloforte, magnifico borgo marinaro dell’isola. Al termine della visita ci imbarcheremo per raggiungere Portovesme dove prenderemo nuovamente il nostro bus. Trasferimento in hotel a Iglesias, cena e pernottamento in hotel.

16 MAGGIO – IGLESIAS –   – BARUMINI – THARROS  – ORISTANO
Colazione e partenza per la scoperta di una delle zone più belle della Sardegna, il Sulcis-Iglesiente. Sosta per visita del Tempio di Antas nel comune di Fluminimaggiore, proseguiremo poi verso Barumini e il suo favoloso complesso nuragico chiamato Su Nuraxi. Sosta per il pranzo, nel pomeriggio ci dirigeremo verso Oristano facendo prima una sosta per la visita del sito archeologico della città fenicia Tharros affacciata sul golfo di Oristano. Cena e pernottamento.

17 MAGGIO – ORISTANO – SUPRAMONTE – OLBIA
Colazione e partenza verso il centro dell’isola, dove faremo sosta a Paulilatino per scoprire il favoloso complesso di Santa Cristina con il suo pozzo nuragico, un vero e proprio tempio dell’acqua. Successivamente raggiungeremo Supramonte, incontro con i pastori e pranzo tipico nella magnifica cornice del parco Nazionale del Gennargentu con canti e musiche popolari. Nel pomeriggio trasferimento nella zona di Olbia. Cena e pernottamento in hotel.

18 MAGGIO – OLBIA –  ISOLA DELLA MADDALENA –  ALGHERO
Colazione in hotel, partenza per la visita del promontorio della Maddalena. Visita e giro in bus del magnifico arcipelago con sosta per foto nei punti panoramici più suggestivi ed interessanti. Rientro a Palau alle ore 17.30 circa e ci dirigeremo verso Alghero. Arrivo previsto in serata in hotel, cena e pernottamento.

19 MAGGIO – CAPO CACCIA – ALGHERO
Colazione e partenza per la visita in Barca di Capocaccia e le grotte di Nettuno nello spettacolare scenario del golfo di Alghero. Rientro in città per il pranzo e visita del centro storico. Cena di arrivederci   e pernottamento.

20 MAGGIO – ALGHERO – SANTA CRISTINA – CAGLIARI
Colazione e partenza per il Parco Archeologico Naturalistico di Santa Cristina, visito dell’importante sito archeologico che conserva un bellissimo pozzo nuragico. Pranzo lungo il percorso per andare verso l’aeroporto di Cagliari in tempo per il nostro volo di rientro in partenza alle ore 18.05. Fine dei nostri servizi.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:

In camera doppia € 1.730 a persona per minimo 15 partecipanti
In camera doppia € 1.590 a persona per minimo 20 partecipanti
In camera doppia € 1.510  a persona per minimo 25 partecipanti

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA € 230.00

 

La quota comprende:

Volo A/R da Torino Caselle
Servizio di trasporto in bus GT per tutto il viaggio inclusi parcheggi, check-point, spese autista
Passaggio marittimo Calasetta – Carloforte – Portovesme
Passaggio Marittimo Bus Palau-Maddalena-Palau
Passaggio Marittimo Palau-Maddalena-Palau
Tassa imbarco sbarco La Maddalena Bus + Passeggeri
Escursione Porto Alghero-Capocaccia A/R
7 mezze pensioni con acqua e un calice di vino in camera doppia negli hotels indicati
Servizio guida professionale per tutte le visite indicate nel programma (no accompagnatore)
6 pranzi tipici con acqua e calice di vino
1 Pranzo tipico con i pastori in Barbagia incluso piccolo spettacolo folkloristico-musicale
Accompagnatore per la durata del viaggio
Assicurazione medico/bagaglio

La quota non comprende:

i pasti non indicati
le bevande ai pasti (supplemento per acqua e ¼ di vino locale € 4,00 a pasto a persona)
le tasse di soggiorno ove previste
Tutti gli ingressi ai musei, monumenti, siti archeologici, grotte previsti nelle visite (da pagare in loco)

LE ISCRIZIONI SONO APERTE E SI CHIUDERANNO IL 30 MARZO 2019

Dolomiti_lucane

BASILICATA – TOUR 2018

11-16 Ottobre 2018

Scaricate il programma

Giorno 1 – Torino –Salerno – Matera (zona)
Partenza  da  Torino  con il treno ad Alta Velocità per Salerno. All’arrivo  trasferimento  a Maratea per una rilassante passeggiata nelle viuzze del centro storico. Al termine proseguimento per Matera.  Cena  e pernottamento in  hotel  nella provincia materana.

Giorno 2 – Matera – Murgia materana  – percorsi dell’acqua
Dopo la colazione  inizio della visita di Matera, una delle città più antiche d’Italia. Matera è patrimonio Unesco e la sua particolarità è quella di essere in parte scavata nella roccia, le sue grotte sono state abitate fino alla fine degli anni ’50. Conserva nei suoi due quartieri storici, (Sasso Barisano e Sasso Caveoso) la testimonianza della vita rurale dell’Italia meridionale, visiteremo la chiesa grotta, la casa grotta, la civita e la parte alta della città che conserva numerosi palazzi nobiliari e la maestosa cattedrale romanica. Pranzo libero  per poter godere a pieno  delle caratteristiche del centro.  Nel pomeriggio, trasferimento verso la Murgia materana e sosta per la visita della cripta del peccato originale, considerata la Cappella Sistina dell’arte parietale rupestre. Rientro in hotel cena e pernottamento

Giorno 3 – Tour dei Calanchi Craco – Aliano
Dopo la prima colazione partenza per la visita dei “calanchi” caratterizzano l’aspro paesaggio della Lucania sud-orientale, compreso fra le valli del Sauro, l’Agri ed il Basento. In questi punti del territorio è possibile notare dei solchi disposti in maniera parallela o a ventaglio, creatisi per effetto dell’erosione delle acque superficiali sui pendii argillosi, chiamati appunto Calanchi e descritti perfettamente nell’opera di Carlo Levi  “Cristo si è fermato ad Eboli”. Sosta nei comuni di Aliano e nel paese fantasma di Craco. Pranzo tipico in corso di escursione . Rientro in hotel, cena e pernottamento.

Giorno 4 Matera – Dolomiti Lucane – Melfi 
Dopo la colazione  partenza verso le dolomiti lucane, Situate nell’Appennino lucano, ad est della più imponente dorsale Pierfaone-Volturino-Viggiano, le Piccole Dolomiti lucane costituiscono il cuore dell’omonimo Parco naturale regionale. Sono denominate Dolomiti a ragione della somiglianza morfologica con le più famose montagne trivenete. Visiteremo i centri di Pietrapertosa e Castelmezzano con pranzo a base di prodotti tipici. Trasferimento nella  zona  di Melfi, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Giorno 5 Melfi –  Venosa – Melfi
Dopo colazione visita di Venosa, la città di Orazio Flacco, uno dei centri storici meglio conservati della Basilicata. Visiteremo la casa di Orazio ed il sito archeologico della città. Pranzo. Nel pomeriggio partenza verso la zona del melfese. Visita di Melfi con il suo castello federiciano ed il centro storico.

Giorno 6 Rientro – Melfi – Salerno Torino
Colazione e partenza in bus verso Salerno,  partenza  con il  treno n. 6779 delle 13,34  con arrivo  a Torino Porta Susa  alle  20, 17 .

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE

CAMERA DOPPIA  con minimo 25 paganti € 850,00
CAMERA DOPPIA  con minimo 20 paganti € 890,00
CAMERA DOPPIA  con minimo 15 paganti € 940,00
SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA  €  150,00

La quota comprende:

Treno alta velocità da Torino a/r per Salerno -Servizio bus per tutta la durata del tour – 5 notti in mezza pensione con bevande incluse – 3 Pranzi tipici con bevande – Tutti i servizi di visite guidate con guida professionale come indicato nel vostro programma – Assicurazione medico bagaglio – Accompagnatore da Torino

La quota NON comprende:
Mance, extra in genere – Tassa di soggiorno ove richiesta (circa € 2,00 cad.) -ingressi *- assicurazione annullamento facoltativa € 35,00
Tutto quanto non espressamente indicato sotto la voce “la quota comprende”

*Ingressi:
Gli ingressi a:  sito archeologico di Venosa , Castello di Melfi , Chiesa rupestre , casa grotta, cripta del peccato originale,  cisterna e Craco Card –  Richiedono un supplemento  di  circa € 35 a persona da  pagare in loco .
In  alcuni casi sono previste riduzioni per fascia  di età ( Aggiornamento giugno 2018).

ISCRIZIONI ENTRO IL 10 SETTEMBRE 2018

Cammino di Santiago

IL CAMMINO DI SANTIAGO IN BUS E A PIEDI

8-20 Giugno 2018

Scaricate il programma – In collaborazione con la Sezione Senior del Gruppo Piemonte e Valle d’Aosta

1° Giorno 8/6/2018: TORINO / LOURDES (oppure BORDEAUX)

Partenza da corso Inghilterra in tempo utile per il trasferimento a Milano Malpensa (ore 11.55) oppure Bergamo (ore 16.15) e volo per Bordeaux o Lourdes.  Trasferimento in hotel cena e pernottamento. Pernottamento a Lourdes (arrivo alle 17,20) oppure a Bordeaux  (con arrivo alle 13,30).

2° Giorno 9/6/2018: SAINT JEAN PIED  DE PORT / RONCISVALLE
Tappa a piedi:
possibilità per chi lo desidera di percorrere 17 km della tappa pirenaica a piedi con guida escursionistica e pranzo  al sacco.
Chi non percorrerà la tappa pirenaica potrà percorrere gli ultimi 4 km circa dall’Alto de Ibaneta.

Partenza in bus per i Pirenei, sosta a Saint Jean Pied de Port da sempre considerata la porta d’ingresso che dalla Francia porta al territorio navarrese superando il passo di Ibañeta. La città conserva la sua architettura medievale di città fortificata. Il “Camino de Santiago”, percorre la “Rue de la Cittadele”, tra edifici medievali e storici come la “Prigione dei Vescovi”, da porta San Jacques fino all’Arco di San Juan che immette al pont d’Espagne sulle acque del rio Nive. Tempo a disposizione per visitare la cittadina e far timbrare la “credenziale” del Camino di Santiago. Proseguimento in bus fino al Passo di Ibañeta, dove nel 778, le truppe di Carlomagno guidate da Rolando, uno dei paladini di Francia, caddero in un’imboscata tesa dai Baschi, o a seconda delle versioni, dai Saraceni. In breve tempo si giungerà a piedi a Roncisvalle caratterizzata dalle Reale Collegiata dove si potrà assistere alla suggestiva benedizione del pellegrino. Cena e pernottamento.

3° Giorno 10/6/2018: RONCISVALLE / ALTO DE MEZKIRITZ
Tappa a piedi:
Roncisvalle – Alto de Metzkiritz: circa 10 km
Eunate – Puente la Reina: 5 km
Visita città di Pamplona

Dopo la colazione partenza a piedi fino all’Alto de Mezkiritz: Il cammino corre per boschi di faggi, betulle, roveri e pini caratteristici del nord navarrese attraversando graziosi paesi come Burguete-Auritz, antico borgo di Roncisvalle, pieno di “casoni” dove Ernest Hemingway alloggiava quando si rimetteva dalle fatiche letterarie andando a pescare nel torrente o Lintzoain, con le sue case dalle belle facciate. Proseguimento in bus fino a Pamplona per una visita del centro storico lungo le vie della famosa corsa dei tori di San Firmin fino a ad arrivare Plaza Consistorial di fronte alla facciata del municipio dove si consumerà il pranzo al Café Iruna, lo storico locale della città frequentato da Ernest Hemingway. Partenza da Pamplona in bus  per salire  “all’Alto del Perdon”: c’è il monumento al pellegrino ed un grande Parco eolico. Una frase riportata in rilievo sul monumento, ricorda il fascino del luogo divenuto uno dei simboli del cammino. Proseguimento fino al suggestivo eremo templare di Eunate. Possibilità di proseguire a piedi fino a Puente la Reina dove si congiungono il Camino Francese e quello aragonese. Cena e pernottamento  a Puente la  Reina.

4° Giorno 11/6/2018: PUENTE LA REINA / ESTELLA
Tappa  a piedi:
Puente la Reina – Ciraqui:  9 km

Partenza dall’hotel a piedi. Si percorre Calle Mayor fino al famoso ponte che dà il nome alla cittadina stessa, che  venne fatto costruire dalla regina di Navarra nell’XI secolo. La via gjacobea continua poi per il fondo valle su strade di terra. Si percorre ora uno stupendo territorio ricco di vigneti e che è diventato un’icona classica dei pellegrini. La pista in terra battuta porta al villaggio di Cirauqui che si erge su una collina rocciosa e che conserva numerose vestigia medievali. Si attraversa il paese e passando sotto un porticato è possibile apporre il “sello” sulla Credencial. Si esce quindi dal paese scendendo lungo una antica “calzada” romana molto suggestiva. Incontro con il bus e continuazione per  Estella, visita del centro storico  con la chiesa di San Pedro da Rua e il Palacio del Rey de Navarra che è il miglior esempio di architettura romanica civile di tutta la Spagna. Proseguimento in bus e visita del Monastero di Santa María la Real de Irache che riceveva i pellegrini quando Estella ancora non esisteva.. Si visiterà anche la cantina e la famosa fonte del vino da cui sgorga vino anziché acqua ! Trasferimento in hotel a San Millan de la Cogolla per la cena  e il pernottamento.

5° Giorno 12/6/2018: SAN MILLAN  DE LA COGOLLA / SANTO DOMINGO DE LA CALZADA
Tappa  a piedi:
Ciruena  – Santo Domingo  de la  Calzada:  km 8
Visita dei Monasteri di Yuso  e Suso: sentiero di collegamento  tra uno e l’altro che si percorrerà in discesa
Visita  a Santo Domingo de la  Calzada

Dopo la colazione visita al Monastero di San Millan de la Cogolla (Patrimonio dell’umanità) uno dei più importanti di tutta la Spagna. Proseguimento in bus fino all’incrocio con il sentiero. Si camminerà lunghi tratti di terra battuta attraverso un’esplosione di campi di grano, vigneti di colori della natura.. Si attraversa l’abitato di Cirueña percorrendo la calle Barrio Bajero e dopo un breve tratto di strada entriamo in una pista sterrata nuovamente tra i campi di cereali che soavemente ci porta fino a Santo Domingo de la Calzada da dove come un faro spunta la torre barocca della stupenda Cattedrale. Santo Domingo de la Calzada, una delle città simbolo del cammino, fondata a ricordo di Santo Domingo nel 1044 che costruì un ponte sopra il rio Oja per facilitare il cammino dei pellegrini. Proseguimento per Villafranca Montes de Oca cena e pernottamento.

6° Giorno 13/6/2018: VILLAFRANCA MONTES DE OCA / SAN JUAN DE ORTEGA
Tappa a piedi:
da Puerto Pedraja – San Juan de Ortega 12 km
visita di  Burgos

La tappa è dedicata al discepolo di Santo Domingo, San Juan de Ortega. Il percorso procede, tra i Montes de Oca, percorrendo canaloni fiancheggiati da boschi, fino all’arrivo a san Juan de Ortega, uno dei posti più suggestivi di tutto il camino. Proseguimento per Burgos visita del centro storico con la meravigliosa cattedrale. Cena e pernottamento.

7° Giorno 14/6/2018: HONTANAS / BOADILLA DEL CAMINO
Tappa  a piedi :
Castrojeriz – PuenteFitero: 9 km  + eventuali 6 km da Boadilla del Camino a Fromista

Da Burgos  proseguiamo in bus fino a Castrojeriz. Sulla strada all’ombra di una fila di alberi si incontrano le rovine del convento de San Antón. conosciuto in tutta Europa per la bravura dei suoi monaci nel trattare la malattia del “fuego de San Antón“. Di origine romana, il paese si estende a forma di mezza luna alle falde di una collina sulla cui sommità dominano i resti di un antico castello. Prima di entrare in paese, alla nostra destra troviamo la ex collegiata de la Virgen del Manzano si esce da Castrojeriz per iniziare la salita al Teso de Mostelares. Questa vista è diventata un’icona del cammino. Si arriva alla sommità dopo aver percorso 1,3 km e un dislivello di 140 metri. Un panorama mozzafiato si apre davanti a noi sulle “Tierre de Campos” note come il “granaio della Spagna”. Arrivo a Puente Fitero dove si incontrerà il bus. Proseguimento fino a Boadilla del Camino e poi a piedi fino a Fromista lungo il suggestivo Canale di Castilla. Arrivo a Fromista sosta alal chiesa di San Martin e proseguimento per Leon. Cena e pernottamento.

8° Giorno 15/6/2018: LEON / RABANAL
Tappa  a piedi :
Castillo de los Polvezares – Rabanal:  8/14 km  (a seconda  del tempo  di visita  a Leon)
Visita di Leon

Dopo la colazione visita del Centro di Leon con la sua bella cattedrale.  Proseguimento in bus fino al Castrillo de los Polvazares, villaggio della “Maragatería”, uno dei meglio conservati e caratteristici soprattutto per quanto riguarda la sua architettura. Divenne importante a partire dal secolo XVI per i suoi arrieros (trasportatori) che con i loro muli e carri, trasportavano dal nord al sud della Spagna merce di ogni tipo. Continuazione verso Rabanal. Si percorreranno a piedi gli ultimi chilometri prima di entrare a Rabanal del Camino che nel medioevo era un avamposto dei Templari di Ponferada a protezione dei pellegrini sul cammino. Cena e pernottamento a Rabanal. Partecipazione alla suggestiva messa cantata in latino. Cena e pernottamento in una delle pensioni.

9° Giorno 16/6/2018: FONCEBADÓN – PONFERRADA
Tappa  a piedi :
Foncebadon  – El Acebo:  11 km tappa bellissima  con ultima  parte in  discesa
Visita al parco naturale/archeologico de Las Medulas:  3 km

Dopo la colazione partenza per il Camino. Oggi si tocca il punto più alto (1504 m slm) e forse anche uno dei più simbolici del cammino: La Cruz de Hierro . Lasciamo il suggestivo borgo abbandonato di Foncebadon percorrendo la strada centrale che scorre tra i ruderi della case. Giungiamo dopo circa un’ora di cammino alla Cruz de Hierro (o Ferro). Un lungo palo di legno con in cima una piccola croce di ferro e ai piedi un cumulo di pietre. Sono le pietre che i pellegrini portano. Chi dal proprio paese, chi raccogliendole lungo il cammino. Rappresentano i ricordi, i fardelli di cui i pellegrini vogliono liberarsi, i pesi, i dolori le sofferenze di una vita. E’ un gesto di liberazione che replicato migliaia e migliaia di volte, ha creato questa montagnola. Lasciamo questo luogo suggestivo e carico di energie e procediamo lungo il sentiero tra magnifici panorami (tratto in discesa) fino all’incontro con il bus da farsi nei pressi del suggestivo paese di El Acebo Continuazione per las Medulas  e visita del sito: situata nei pressi della città di Ponferrada nella provincia di León (Spagna), fu la più importante miniera d’oro dell’impero romano. Il territorio che circonda Las Médulas fa parte dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. Proseguimento fino a Ponferrada. Fu un antico castrum romano a protezione delle miniere d’oro. Nel 1082 il ponte di legno sopra il río Sil venne rinforzato con ferro di cui la zona aveva diverse miniere. Da qui il nome Pons Ferrata alla città. Ma ciò che più di ogni cosa caratterizza Ponferrada è il Castillo de los Templarios che testimonia con la sua bellezza la potenza assunta all’epoca, dall’ordine dei monaci templari. Cena e pernottamento in hotel.

10° Giorno 17/6/2018: LAS MEDULAS / VEGA DE VALCARCE CEBREIRO
Tappa  a piedi :
La Faba – O Cebreiro: 6 km
O Cebreiro – Alto  do Poyo: 9 km

Partenza in bus per la zona Cebreiro. Arrivati a Valcarce si prenderanno i taxi per avvicinarsi  alla partenza della   tappa. Arriviamo a Las Herrerías che deve il suo nome alla presenza di ben 4 ferriere che lavoravano il ferro e altri metalli. Nella Casa do Ferreiro si può vedere un’antica fucina restaurata. Poco più avanti troviamo il barrio de Hospital che deve il suo nome alla presenza di un antico hospital inglese per i pellegrini già presente nel 1178. Da qui comincia la vera ascesa a O Cebreiro. Una dura salita per asfalto di quasi 1 km ci invita a moderare il passo e dosare le forze. Il sentiero è buono inizialmente tranquillo per poi cominciare ad inerpicarsi tra querce e castagni fino ad arrivare al villaggio de La Faba. Dopo questo paese il sentiero esce dall’ombra degli alberi per salire lungo un terreno aperto da cui si può ammirare il panorama circostante. Si entra in Galizia Sono le ultime fatiche di questa che è una delle tappe più temute del cammino che si conclude con l’arrivo alla chiesa romanica di Santa María la Real. Le origini di O Cebreiro risalgono ad epoca preromana. La chiesetta di Santa María la Real del IX / X secolo conserva al suo interno alla destra dell’altare maggiore la cappella del Santo Milagro dove oltre al calice del Santo Gral nel quale secondo la tradizione si raccolse il sangue dell’ostia trasformatasi in corpo di Cristo, c’è anche una raffigurazione della Virgen de los Remedios (Santa Maria la Real).

Camminiamo nelle terre di Santiago, delle nebbie, degli antichi Celti e delle preziose miniere romane, delle colline e dei boschi di querce e castagni. Da qui prendiamo una ampia pista forestale che conduce alla prima ” parroquia” (frazione) del giorno. Il sentiero segue parallelo alla strada e scende lievemente ed arriviamo a Hospital de la Condesa. Qui incontriamo i primi esemplari di vacche note come “rubias gallegas” apprezzate per la loro carne. Lasciamo questo villaggio di allevatori per una pista a lato del guard-rail della strada e poi lungo un tratto lastricato arriviamo a Padornello il regno della pietra e delle lastre di ardesia. Usciamo da questo piccolo paese ed una ripida ma per fortuna breve salita ci porta all’alto del Poyo .. Proseguimento per Lugo cena e pernottamento.

11° Giorno 18/6/2018: LUGO SARRIA / PORTOMARÍN / SANTIAGO
Tappa  a piedi :
Peruscallo  – Portomarin:  15 km
Visita  di Santiago

Bisogna calcolare circa 5 ore è un percorso facile e suggestivo in mezzo alla campagna galiziana più vera tra pascoli e piccoli villaggi. Si incontrano un paio di bar “attrezzati”. Una tappa che è un vero “elogio alla lentezza” !

Lasciamo Sarria in bus e arriviamo al bivio  di Peruscallo dove troviamo alcuni Horreos (caratteristiche costruzioni rurali per la conservazione del mais e altri cereali). Si lascia definitivamente l’asfalto per entrare in sentieri sotto le fronde di castagni fino a Cortiñas. Tra muretti a secco di pietra e sotto le fronde di castagni raggiungiamo Brea dove ci attende la pietra miliare dei 100 Km a Santiago …. raggiungiamo Mirallos dove un tempo i fabbri mettevano i chiodi alle scarpe dei pellegrini e ferravano i loro cavalli. Una discesa abbastanza brusca ci avvicina agli argini del lago artificiale di Portomarin. Un ponte di più di 350 metri che lo attraversa ci porta a fare gli ultimi passi fino ad arrivare davanti all’icona dei pellegrini di Portomarin; la scalinata di pietra ricostruita su uno degli archi del vecchio ponte romano-medievale salendo la quale troviamo la capilla de la Virgen de las Nieves . Pranzo con cestino. Proseguimento per Santiago dove di incontrerà la guida per la visita guidata. Proseguimento per Santiago cena e pernottamento in hotel.

12° Giorno 19/6/2018: SANTIAGO / FINISTERRE
Dopo colazione visita guidata di Santiago  de Compostela  e partecipazione alla  solenne messa  di  mezzogiorno. Pranzo e partenza per Finisterre. Salita al faro per ammirare il tramonto. Cena e pernottamento

13° Giorno 20/6/2018: CABO FINISTERRE / SANTIAGO / TORINO
Visita di Santiago e messa al termine. Pranzo. Dopo pranzo rientro a Santiago in tempo utile per il volo diretto a Milano o Bergamo. Rientro in bus a Torino in serata.

N.B.: l’itinerario, le visite e le escursioni potrebbero subire delle variazioni indipendenti dalla nostra volontà, pur mantenendo invariati i contenuti e la qualità del viaggio oppure aggiungendo allo stesso ulteriori visite/escursioni.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE:
Da 20 a 24 partecipanti:         €    2.160,00 per persona in camera doppia
Da 25 a 29 partecipanti:          €    1.980,00 per persona in camera doppia
Da 30 a 35 partecipanti:          €    1.890,00 per persona in camera doppia

Supplemento camera singola *:    €  360,00 (disponibili in numero molto limitato e non in tutte le località)

L’iniziativa è avviata in presenza di un minimo di 20 e con un massimo di 35 partecipanti

La quota comprende:
Trasferimento Torino / aeroporto Malpensa o Bergamo a/r,
Volo (tariffa da riconfermare al momento dell’emissione del biglietto) incluso bagaglio da stiva
Bus gran turismo per tutta la durata del tour
sistemazioni alberghiere in hotel 3***sup 4**** e posada a Roncisvalle e Rabanal,
12 cene con bevande
12 pranzi (3/4 pranzi saranno costituiti dal cestino in base alle necessità logistiche),
ingressi e visite guidate (cattedrale di Burgos, cattedrale di Leon, Santo Domingo de la Calzada, Santiago, monastero di San Millan de la Cogolla, Las Medulas),
accompagnatore esperto dall’Italia,
mance
assicurazione medica e annullamento.

La quota non comprende: Gli ingressi non indicati, tutto quanto non indicato ne “la quota comprende”.

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