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Santa Maria di Leuca

27 -31  marzo  2020 – RIMANDATO

Scarica il programma ed i dettagli per l’iscrizione

1° giornoArrivo a LECCE
Arrivo dei partecipanti all’aeroporto di Brindisi (o alla stazione di Lecce). Transfer a Lecce e visita della città con guida turistica abilitata. Cena in locale tipico e pernottamento a Lecce

2° giornoTrekking verso OTRANTO
Dopo la colazione transfer al punto di partenza del trekking, cammino a bordo mare lungo la costa Adriatica. Pranzo “pic nic” con prodotti locali. Arrivo ad Otranto, visita della città con guida turistica, cena libera e pernottamento.

3° giorno –  Faro della Palascia
Partenza da Otranto, trekking attraverso pinete, torri costiere ad antiche cave fino al punto più ad Est d’Italia, il faro della Palascia. A fine giornata aperitivo con i piedi in mare. Cammino verso l’interno e arrivo in Masseria. Cena libera . Pernottamento in masseria.

4° giorno –  Dolmen e Menhir di Giurdignano
Proseguimento del trekking nell’entroterra attraverso uno dei parchi megalitici più grandi d’Europa, tra Dolmen, Menhir, frantoi ipogei e cappelle rurali nel silenzio millenario degli uliveti. Pic nic con prodotti locali. Cena e pernottamento in masseria /agriturismo.

5° giorno –  Canyon del Ciolo e Santa Maria di Leuca
Transfer con bus privato verso Sud, in direzione di S. Maria di Leuca, spettacolare trekking in ambiente costiero roccioso tra “muntagnate” e “pajare”, con arrivo per pranzo al Canyon del Ciolo. Nel primo pomeriggio breve transfert al Santuario di S Maria di Leuca, lo storico De Finibus Terrae, per una breve sosta. Al termine transfer all’aeroporto Brindisi e rientro alle destinazioni di partenza.

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Lunghezza trekking km giornalieri: tra i 15/19 km
Percorso facile, prevalentemente senza dislivelli.
Caratteristiche: manto sabbioso, sterrato non accidentato, brevi tratti impegnativi su roccia lungo la costa, stradine secondarie asfaltate e sterrate.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE
Per un minimo  di  8  fino ad un massimo di 14 partecipanti     € 510.00
Oltre i 15 partecipanti                                                                            € 440.00
Supplemento camera singola                                                               € 60,00

La quota comprende :
4 pernottamenti in hotel / masseria/agriturismo in trattamento di pernottamento e colazione
Transfer da aeroporto a Lecce
Transfer da Lecce all’inizio della prima camminata
Trasferimento per Santa Maria di Leuca
Auto di supporto ove necessaria e trasporto valigie
2 pic nic
Visita con guida locale  di Otranto e di Lecce
Guida escursionistica per tutto il trekking
1 cena  a Lecce
1 cena in Masseria /agriturismo
Ingresso alla Fondazione le Costantine
Ingresso cripta e frantoio  ipogeo Giudignano
Assicurazione sanitaria/infortuni e bagaglio

La quota non comprende:
I pasti non menzionati
il trasporto   (verrà acquistato al raggiungimento di 8 partecipanti  dalla stessa città di partenza alla migliore tariffa disponibile al momento dell’acquisto )

Il presente programma è stato stilato sulla base dei seguenti orari da Torino :

27 MARZO   VOLO RYAN AIR TORINO  0855 – BRINDISI  10,40
31 MARZO   VOLO  RYAN AIR  BRINDISI 19,45  TORINO  2130
Al  30/12 la tariffa aerea con bagaglio  a mano era di circa € 130/150

Per partenze da tutti gli altri aeroporti / stazioni valuteremo la migliore soluzione disponibile per permettere lo svolgimento del programma

Programma svolto in collaborazione con Andè

Slow trakking nelle Langhe

20-21 Giugno 2020

Slow Trekking adatto a chi voglia trascorrere un week end all’aperto godendo dei panorami delle dolci colline langarole,dei loro colori e dei gustosi sapori accompagnati da una Guida Escursionistica esperta del territorio.

Scarica programma

20.06.2020: Barolo – Monforte – Barolo (pernottamento a Bossolasco)
Ritrovo dei partecipanti alle h.9.30 a Barolo al parcheggio basso, dove lasceremo le auto e inizieremo la nostra camminata.
Saliremo nel borgo per una visita al pittoresco centro storico e prenderemo dopo poco la via dei filari, lungo sentieri panoramici immersi tra i vigneti di Nebbiolo, il vitigno dal quale si ricavano i vini più prestigiosi delle Langhe. Attraverso lo scenario geometrico dei filari (Patrimonio UNESCO dal 2014) raggiungeremo Monforte, dove potremo sostare per un caffè e visitare l’arroccato centro storico medioevale, per proseguire poi, su sentieri tra prati e filari, fino alla frazione Perno. Qui, presso la suggestiva cappella romanica di Santo Stefano sosteremo per un pranzo al sacco (non incluso) in mezzo alla campagna. Al pomeriggio riprenderemo la via tra vigneti e boschi, immersi nell’anfiteatro delle vigne, sosteremo per una merenda prima di ritornare, in meno di due ore, a Barolo per recuperare le auto ed in mezz’ora arrivare all’hotel.
Cena e pernottamento all’Hotel Alte Langhe di Bossolasco .

NOTE TECNICHE: percorso a piedi di 14 km totali e 500 mt di dislivello positivo – si consiglia l’uso di scarpe comode adatte a camminare anche su terreni non asfaltati.

21.06.2020: Bossolasco – Murazzano- Bossolasco
Colazione in hotel e partenza a piedi per uno spettacolare trekking sul filo delle creste dell’alta langa, nel regno della “nocciola” e del “formaggio”. Da Bossolasco fino a Murazzano sulle creste del sentiero della Valle Tanaro tra panorami apertissimi e silenziosi, in direzione del mare. Raggiungeremo Murazzano, paese famoso per il suo formaggio DOP, e lì faremo pranzo (libero). Nel pomeriggio ritorno all’hotel o, per chi volesse, ancora “una sgambata” sul filo dei crinali dell’alta langa verso Bossolasco.

NOTE TECNICHE: percorso a piedi di 10 km totali e 250 mt di dislivello positivo -si consiglia l’uso di scarpe comode adatte a camminare anche su terreni non asfaltati.

 

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE
€130,00 per 10 partecipanti in  camera doppia
€ 12,00 supplemento singola

La quota comprende:
Accompagnamento di guida escursionistica,
Servizio in mezza pensione presso l’Hotel Alte Langhe (cena e prima colazione), Merenda il primo giorno
Assicurazione medico bagaglio

La quota non comprende:
tutto ciò non espressamente indicato ne “La quota compende”

Varazze -terrazza Santuario della Guardia

10 Marzo

Trekking ad anello, salendo dal lungomare di Varazze lungo strade bianche e sentieri panoramici fino alla spettacolare terrazza naturale del Santuario della Madonna della Guardia

Il Santuario della Madonna della Guardia domina dall’alto dei suoi 400 mt di altezza un ampio arco della costa ligure, da Noli fino ad oltre il promontorio di Portofino.
Percorreremo, con ritrovo e partenza dalla stazione di Varazze alle h 9.22 (treno da Torino P.N. alle h. 6.25 arriva a Varazze alle h. 9.22), le vie pedonali della città vecchia per iniziare poi la salita fino al Santuario che, durate tutto il primo km, ci farà camminare immersi nella vegetazione della macchia mediterranea. Si respira il profumo di ginestre e mirti e man mano che si sale l’ambiente lascia presagire la spettacolarità del panorama che attende all’arrivo.
Dopo circa 6 km ed un dislivello di 400 mt. si raggiunge il Santuario della Madonna della Guardia, in tempo per il pranzo al sacco e una sosta di un’ora “…a rimirar oltre la siepe”.

Santuario della GuardiaL’ottocentesco Santuario è ubicato in splendida posizione panoramica e si compone di un complesso di edifici il cui corpo centrale è costituito dalla chiesa con annesso il campanile.

Al termine della sosta, in un’ora di cammino, discenderemo nuovamente a Varazze dove il resto del pomeriggio sarà libero per godersi sole e mare.

Rientro a fine giornata, per chi è in treno, a piacimento!

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

Costo per persona € 15.00 – esclusi il treno ed il pranzo al sacco – a carico dei partecipanti

 

Cammino di Santiago

26 settembre 5 ottobre 2019

Scaricate il programma con le note tecniche da leggere attentamente

Non ha la pretesa di essere “il camino”, ma un “possibile camino” diverso da un pellegrinaggio, ma diverso anche da un “pacchetto turistico”, una lenta scoperta dei paesaggi spagnoli …

26 SETTEMBRE:  Torino – Bordeaux – Roncisvalle
Partenza con il volo Easy Jet da Malpensa per Bordeaux all’arrivo incontro con il bus e inizio del viaggio. Sosta a Saint Jean Pied de Port, da sempre considerata la porta d’ingresso che dalla Francia porta al territorio navarrese superando il passo di Ibañeta. La città conserva la sua architettura medievale di “città fortificata”. Il “Camino de Santiago”, percorre la “Rue de la Cittadele”, tra edifici medievali e storici come la “Prigione dei Vescovi”, da porta San Jacques fino all’Arco di San Juan che immette al pont d’Espagne sulle acque del rio Nive. Tempo a disposizione per visitare la cittadina e far timbrare la “credenziale” del Camino di Santiago. Proseguimento in bus fino al Passo di Ibañeta, dove nel 778,  le truppe di Carlomagno guidate da Rolando, uno dei paladini di Francia, caddero in un’imboscata tesa dai Baschi, o a seconda delle versioni, dai Saraceni. In breve tempo si giungerà a piedi a Roncesvalles caratterizzata dalle Reale Collegiata dove, ogni sera, si può partecipare alla suggestiva benedizione del pellegrino. Cena e pernottamento a Roncisvalle. (o in zona)

27 SETTEMBRE: Roncisvalle – Alto de Mezkiritz
Dopo la colazione partenza a piedi (circa 9 chilometri a piedi) fino all’Alto de Mezkiritz: il cammino corre per boschi di faggi, betulle, roveri e pini caratteristici del nord navarrese attraversando graziosi paesi come Burguete-Auritz, pieno di “casoni” dove Ernest Hemingway alloggiava quando si rimetteva dalle fatiche letterarie andando a pescare nel torrente, o Lintzoain con le sue case dalle belle facciate. Proseguimento in bus fino a Pamplona per una visita del centro storico lungo le vie della famosa corsa dei tori di San Firmino, fino a ad arrivare a Plaza Consistorial di fronte alla facciata del municipio, dove si consumerà il pranzo al Café Iruna, lo storico locale della città frequentato da Ernest Hemingway. Partenza da Pamplona in bus per salire”all’Alto del Perdon”: c’è il monumento al pellegrino ed un grande Parco eolico. Una frase riportata in rilievo sul monumento, ricorda il fascino del luogo divenuto uno dei simboli del cammino. Proseguimento fino al suggestivo eremo templare di Eunate. Possibilità di proseguire a piedi fino a Puente la Reina dove si congiungono il Camino Francese e quello aragonese. Cena e pernottamento a Puente la Reina.

Pamplona – Puente la Reina / km 24,0 (nostra tappa a piedi da Zariquiegui all’alto del Perdon – circa 4 km e volendo, da Eunate a Puente la Reina, altri 5 km)

28 SETTEMBRE: Puente la Reina – Estella
Partenza dall’hotel a piedi. Si percorre Calle Mayor fino al famoso ponte che dà il nome alla cittadina stessa, che venne fatto costruire dalla regina di Navarra nell’XI secolo. La via gjacobea continua poi per il fondo valle su strade di terra. Si percorre ora uno stupendo territorio ricco di vigneti e che è diventato un’icona classica dei pellegrini. La pista in terra battuta porta al villaggio di Cirauqui che si erge su una collina rocciosa e che conserva numerose vestigia medievali. Si attraversa il paese e passando sotto un porticato è possibile apporre il “sello” sulla Credencial. Si esce quindi dal paese scendendo lungo una antica “calzada” romana molto suggestiva. Incontro con il bus e continuazione per Estella, visita del centro storico con la chiesa di San Pedro da Rua e il Palacio del Rey de Navarra che è il miglior esempio di architettura romanica civile di tutta la Spagna. Proseguimento in bus e visita del Monastero di Santa María la Real de Irache che riceveva i pellegrini quando Estella ancora non esisteva. Continuazione per Santo Domingo de la Calzada da dove come un faro, spunta la torre barocca della stupenda Cattedrale.  Santo Domingo de la Calzada, una delle città simbolo del cammino, fu fondata nel 1044 a ricordo di Santo Domingo che costruì un ponte sopra il rio Oja per facilitare il cammino dei pellegrini. Proseguimento per Villafranca de Oca (o Burgos) cena e pernottamento.

Puente la Reina – Estella / km 22,0 (nostra tappa a piedi circa 8 km da Puente la Reina a Ciraqui)

29 SETTEMBRE: Burgos – Hontanas – Boadilla del Camino
Dopo la colazione visita di Burgos e della sua splendida cattedrale. Al termine partenza in bus fino a Castrojeriz. Sulla strada all’ombra di una fila di alberi, si incontrano le rovine del convento de San Antón.  conosciuto in tutta Europa per la bravura dei suoi monaci nel trattare la malattia del “fuego de San AntónDi origine romana, il paese si estende a forma di mezza luna alle falde di una collina sulla cui sommità dominano i resti di un antico castello. Prima di entrare in paese, alla nostra destra troviamo la ex collegiata de la Virgen del Manzano si esce da Castrojeriz per iniziare la salita al Teso de Mostelares, da cui si gode di una vista, diventata un’icona del cammino. La salita comincia un centinaio di metri dopo la traversata di un ponte di legno. Si arriva alla sommità dopo aver percorso 1,3 km e un dislivello di 140 metri. Un panorama mozzafiato si apre davanti a noi sulle “Tierre de Campos” note come il “granaio della Spagna”. Arrivo a Puente Fitero dove si incontrerà il busProseguimento per Leon cena e pernottamento.

Da Castrojeriz a Puente Fitero, nostra tappa a piedi di circa 8 Km Cammino di Santiago

30 SETTEMBRE: Leon – Rabanal
Dopo la colazione visita del centro di Leon con la sua bella cattedrale e il centro storico   Proseguimento in bus fino al Castrillo de los Polvazares villaggio della “Maragatería”, uno dei meglio conservati e caratteristici, soprattutto per quanto riguarda la sua architettura. Divenne importante a partire dal secolo XVI per i suoi “arrieros” (trasportatori) che con i loro muli e carri, trasportavano dal nord al sud della Spagna merce di ogni tipo. Continuazione verso Rabanal.  Chi vorrà potrà percorrere a piedi gli ultimi chilometri prima di entrare a Rabanal del Camino che nel medioevo era un avamposto dei Templari di Ponferada a protezione dei pellegrini sul cammino. Cena e pernottamento a Rabanal.  Cena e pernottamento in una delle pensioni della zona.

Leon – Rabanal nostra tappa a piedi circa 6 o 10 km da Castrillo a Rabanal

01 OTTOBRE: Foncebadón – Ponferrada
Dopo la colazione partenza per il Camino. Oggi si tocca il punto più alto del cammino (1504 m slm) e forse anche uno dei più simbolici: La Cruz de Hierro. Lasciamo il suggestivo borgo abbandonato di Foncebadon percorrendo la strada centrale che scorre tra i ruderi delle case e giungiamo, dopo circa un’ora di cammino, alla Cruz de Hierro (o Ferro). Un lungo palo di legno con in cima una piccola croce di ferro e ai piedi un cumulo di pietre: sono le pietre che i pellegrini portano, chi dal proprio paese, chi raccogliendole lungo il cammino. Rappresentano i ricordi, i fardelli di cui i pellegrini vogliono liberarsi, i pesi, i dolori le sofferenze di una vita. E’ un gesto di liberazione che, replicato migliaia e migliaia di volte, ha creato questa montagnola. Lasciamo questo luogo suggestivo e carico di energie per procedere lungo il sentiero tra magnifici panorami (tratto in discesa), fino all’incontro con il bus da farsi nei pressi del suggestivo paese di El Acebo.  Proseguimento fino a Ponferrada, un antico castrum romano a protezione delle miniere d’oro. Nel 1082 il ponte di legno sopra il Río Sil venne rinforzato con ferro, di cui la zona aveva diverse miniere, da qui il nome Pons Ferrata alla città, ma ciò che più di ogni cosa caratterizza Ponferrada è il Castillo de Los Templarios testimonianza della potenza assunta all’epoca, dall’ordine dei monaci templari. Cena e pernottamento nella zona di Vega de Valcarce.

Foncebadón – Ponferrada   km 27,3 – nostra tappa a piedi 7 – 10 Km

02 OTTOBRE: Vega de Valcarce  Cebreiro- O Cebreiro
Dopo la colazione a Valcarce si prenderanno i taxi per avvicinarsi alla partenza della   tappa.  Arriviamo a Las Herrerías che deve il suo nome alla presenza di ben 4 ferriere che lavoravano il ferro ed altri metalli. Nella Casa do Ferreiro si può vedere un’antica fucina restaurata. Poco più avanti troviamo il barrio de Hospital che deve il suo nome alla presenza di un antico hospital inglese per i pellegrini, già presente nel 1178. Da qui comincia la vera ascesa a O Cebreiro. Una dura salita per asfalto di quasi 1 km ci invita a moderare il passo e dosare le forze. Il sentiero è buono, inizialmente tranquillo per poi cominciare ad inerpicarsi tra querce e castagni fino ad arrivare al villaggio de La Faba. Dopo questo paese il sentiero esce dall’ombra degli alberi per salire lungo un terreno aperto da cui si può ammirare il panorama circostante. Si entra così, in Galizia, sono le ultime fatiche di una delle tappe più temute del cammino che si conclude con l’arrivo alla chiesa romanica di Santa María la Real. Le origini di O Cebreiro risalgono ad epoca preromana, la chiesetta di Santa María la Real del IX / X secolo, conserva al suo interno la cappella del Santo Milagro dove, oltre al calice del Santo Gral nel quale secondo la tradizione si raccolse il sangue dell’ostia trasformatasi in corpo di Cristo, c’è anche una raffigurazione della Virgen de los Remedios (Santa Maria la Real). Continuiamo il cammino nelle terre di Santiago, le terre degli antichi Celti e delle preziose miniere romane, delle colline e dei boschi di querce e castagni. Da qui prendiamo una ampia pista forestale che conduce alla prima ” parroquia” (frazione) del giorno. Il sentiero segue parallelo alla strada e scende lievemente ed arriviamo a Hospital de la Condesa. Qui incontriamo i primi esemplari di vacche note come “rubias gallegas” apprezzate per la loro carne. Lasciamo questo villaggio di allevatori per una pista a lato del guard-rail della strada e poi lungo un tratto lastricato arriviamo a Padornello, il regno della pietra e delle lastre di ardesia. Usciamo da questo piccolo paese ed una ripida, ma per fortuna breve, salita ci porta all’alto del Poyo. Cena e pernottamento nella zona di Sarria

Vega de Valcarce – Cebreiro- O Cebreiro – km 28,4 (facoltativa la salita da Herreria 8 km)
Cebreiro – Triacastela – km 21,1 (nostra tappa 9 km da Cebreiro all’Alto do Poyo)

03 OTTOBRE: Sarria – Santiago
Dopo la colazione lasciamo Sarria in bus e arriviamo al bivio di Peruscallo dove troviamo alcuni Horreos (caratteristiche costruzioni rurali per la conservazione del mais e altri cereali), qui si lascia definitivamente l’asfalto per entrare in sentieri sotto le fronde di castagni fino a Cortiñas. Tra muretti a secco di pietra e all’ombra di castagni raggiungiamo Brea dove ci attende la pietra miliare dei 100 Km a Santiago, da qui raggiungiamo Mirallos dove un tempo i fabbri mettevano i chiodi alle scarpe dei pellegrini e ferravano i loro cavalli. Una discesa abbastanza brusca ci avvicina agli argini del lago artificiale di Portomarin dove un ponte di più di 350 metri che lo attraversa, ci porta a fare gli ultimi passi fino ad arrivare davanti all’icona dei pellegrini di Portomarin. La scalinata di pietra ricostruita su uno degli archi del vecchio ponte romano-medievale ci porta alla capilla de la Virgen de las Nieves. Proseguimento per Santiago dove si incontrerà la guida per la visita guidata, cena e pernottamento in hotel.

da Peruscallo a Santiago, sono 15 km, bisogna calcolare circa 5 ore con un percorso facile e suggestivo in mezzo alla campagna galiziana più vera tra pascoli e piccoli villaggi. Durante il cammino si incontrano un paio di bar “attrezzati”, una tappa che è un vero “elogio alla lentezza”!

04 OTTOBRE: Santiago – Muxia – Finisterre
Dopo la colazione escursione lungo la bellissima costa galiziana per raggiungere Finisterre. Possibilità di effettuare una parte della tappa a piedi andando da Corcubiòn a Finisterre. Durante la giornata visiteremo anche la suggestiva località di Muxia famosa per la chiesa costruita sulla roccia.

 05 OTTOBRE:  Cabo Finisterre- Santiago – Italia
Dopo colazione ritorno a Santiago con la possibilità di assistere alla S.Messa. Pranzo e termine delle visite in tempo utile per il trasferimento all’aeroporto per il volo di rientro in Italia a Milano/Bergamo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE:
Per minimo 15 partecipanti € 1.670,00 in camera doppia
Per minimo 20 partecipanti € 1.530,00 in camera doppia
Supplemento camera singola (numero limitato) € 270,00*
*Nelle località più piccole potrebbero non essere disponibili camere singole

LA QUOTA COMPRENDE 
Volo con franchigia bagaglio 15 kg, Bus gran turismo per tutta la durata de tour, sistemazioni alberghiere in hotel 3***sup o 4* logisticamente situati in posizione comoda per le tappe, 9 cene con bevande, pranzo a Pamplona, ingressi e visite guidate (cattedrale di Burgos, cattedrale di Leon, Santo Domingo de la Calzada), accompagnatore esperto dall’Italia, assicurazione medica.

VOLO*** calcolato a 150,00 € da riconfermare al momento dell’emissione. L’esperienza insegna che per queste tratte il prezzo oscilla di solito tra i 130,00 e i 200,00 € andata e ritorno. I biglietti verranno emessi non appena raggiunto il numero minimo.

LA QUOTA NON COMPRENDE:
Trasferimento a Malpensa (potrà essere organizzato in base al numero e ai luoghi di provenienza dei partecipanti), i pranzi (a parte Pamplona), gli extra di carattere personale, assicurazione annullamento.

Finale Ligure

25 -27 Marzo 2017

Scaricate il programma

Tre giorni alla scoperta dei sentieri e dei paesi che circondano uno dei più bei borghi d’Italia. Affacciati sul mare cammineremo sugli itinerari che percorrono uno dei più bei tratti della costa ligure, passando tra sottoboschi di lecci e ulivi,bellissime falesie e profumate focaccerie…

 

DIFFICOLTA’: Le escursioni saranno di livello E. E’ quindi consigliato avere un minimo di abitudine ad escursioni con dislivelli di500-600 metri.

 

1° giorno – Caprazoppa:

Arrivati a Finale Ligure in mattinata, dopo aver lasciato le valige in hotel e aver fatto scorta di ottima focaccia in Finalborgo imboccheremo la Strada Napoleonica, un piacevole sterrato su cui risaliremo le pendici del monte Caprazoppa. Raggiungeremo quindi il magnifico borgo di Verezzi e torneremo a Finale Ligure sempre su sentiero su un itinerario ad anello passando sotto la Rocca dell’Orera. Dislivello positivo 350m. Cena e pernottamento in hotel.

2° giorno-Tour ad anello sull’Altopiano delle Magne:

Breve spostamento in auto (10 minuti) fino al paese di Varigotti, da qui saliremo verso l’altopiano delle Magne ed il Bric dei Crovi  da cui poter ammirare un magnifico panorama sia sull’entroterra che sul mare e sulla costa circostante. Raggiungeremo quindi il Bric dei Monti e successivamente la caratteristica zona dei Ponti Romani, per poi completare il tour ad anello e ridiscendere verso Varigotti. Dislivello positivo 700m. Cena e pernottamento in hotel.

3° giorno – Bric dei Frati e Grotta dell’Edera:

Partiremo da Finalborgo, per poi seguire per un breve tratto il torrente Aquila e dirigerci successivamente verso la Cappella di Sant’Antonio ed il panoramico Bric dei Tre Frati, passando dalle suggestive grotte dell’Edera e Pollera. Arriveremo quindi alle falesie del Bric Grigio e da qui passeremo tra i dolmen della zona archeologica di Monticello per  tornare a Finalborgo.

Dislivello positivo 650m circa.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE : Euro 235,00   minimo 10 massimo 20 partecipanti

SUPPLEMENTO  SINGOLA: Euro  30,00

LA QUOTA COMPRENDE:

  • Viaggio in treno
  • 2 mezze pensioni in hotel 3*** con bevande
  • Focaccia e bibita  il primo  giorno
  • Guida escursionistica ambientale per tutta le durata del viaggio
  • Accompagnatore
  • Assicurazione medico bagaglio e infortuni

 

N.B: Tutti gli itinerari saranno valutati di giorno in giorno in base al livello generale del gruppo, alle condizioni meteo e di sicurezza. Potranno quindi essere previste variazioni dell’ultima ora.

Chi non avesse bisogno del servizio di  mezza pensione  potrà richiedere la  sola partecipazione alle  attivita’