Category: CAMMINARE con NOI (Page 1 of 2)

Cammino di Santiago

IL CAMMINO DI SANTIAGO in BUS e a PIEDI -2019

26 settembre 5 ottobre 2019

Scaricate il programma con le note tecniche da leggere attentamente

Non ha la pretesa di essere “il camino”, ma un “possibile camino” diverso da un pellegrinaggio, ma diverso anche da un “pacchetto turistico”, una lenta scoperta dei paesaggi spagnoli …

26 SETTEMBRE:  Torino – Bordeaux – Roncisvalle
Partenza con il volo Easy Jet da Malpensa per Bordeaux all’arrivo incontro con il bus e inizio del viaggio. Sosta a Saint Jean Pied de Port, da sempre considerata la porta d’ingresso che dalla Francia porta al territorio navarrese superando il passo di Ibañeta. La città conserva la sua architettura medievale di “città fortificata”. Il “Camino de Santiago”, percorre la “Rue de la Cittadele”, tra edifici medievali e storici come la “Prigione dei Vescovi”, da porta San Jacques fino all’Arco di San Juan che immette al pont d’Espagne sulle acque del rio Nive. Tempo a disposizione per visitare la cittadina e far timbrare la “credenziale” del Camino di Santiago. Proseguimento in bus fino al Passo di Ibañeta, dove nel 778,  le truppe di Carlomagno guidate da Rolando, uno dei paladini di Francia, caddero in un’imboscata tesa dai Baschi, o a seconda delle versioni, dai Saraceni. In breve tempo si giungerà a piedi a Roncesvalles caratterizzata dalle Reale Collegiata dove, ogni sera, si può partecipare alla suggestiva benedizione del pellegrino. Cena e pernottamento a Roncisvalle. (o in zona)

27 SETTEMBRE: Roncisvalle – Alto de Mezkiritz
Dopo la colazione partenza a piedi (circa 9 chilometri a piedi) fino all’Alto de Mezkiritz: il cammino corre per boschi di faggi, betulle, roveri e pini caratteristici del nord navarrese attraversando graziosi paesi come Burguete-Auritz, pieno di “casoni” dove Ernest Hemingway alloggiava quando si rimetteva dalle fatiche letterarie andando a pescare nel torrente, o Lintzoain con le sue case dalle belle facciate. Proseguimento in bus fino a Pamplona per una visita del centro storico lungo le vie della famosa corsa dei tori di San Firmino, fino a ad arrivare a Plaza Consistorial di fronte alla facciata del municipio, dove si consumerà il pranzo al Café Iruna, lo storico locale della città frequentato da Ernest Hemingway. Partenza da Pamplona in bus per salire”all’Alto del Perdon”: c’è il monumento al pellegrino ed un grande Parco eolico. Una frase riportata in rilievo sul monumento, ricorda il fascino del luogo divenuto uno dei simboli del cammino. Proseguimento fino al suggestivo eremo templare di Eunate. Possibilità di proseguire a piedi fino a Puente la Reina dove si congiungono il Camino Francese e quello aragonese. Cena e pernottamento a Puente la Reina.

Pamplona – Puente la Reina / km 24,0 (nostra tappa a piedi da Zariquiegui all’alto del Perdon – circa 4 km e volendo, da Eunate a Puente la Reina, altri 5 km)

28 SETTEMBRE: Puente la Reina – Estella
Partenza dall’hotel a piedi. Si percorre Calle Mayor fino al famoso ponte che dà il nome alla cittadina stessa, che venne fatto costruire dalla regina di Navarra nell’XI secolo. La via gjacobea continua poi per il fondo valle su strade di terra. Si percorre ora uno stupendo territorio ricco di vigneti e che è diventato un’icona classica dei pellegrini. La pista in terra battuta porta al villaggio di Cirauqui che si erge su una collina rocciosa e che conserva numerose vestigia medievali. Si attraversa il paese e passando sotto un porticato è possibile apporre il “sello” sulla Credencial. Si esce quindi dal paese scendendo lungo una antica “calzada” romana molto suggestiva. Incontro con il bus e continuazione per Estella, visita del centro storico con la chiesa di San Pedro da Rua e il Palacio del Rey de Navarra che è il miglior esempio di architettura romanica civile di tutta la Spagna. Proseguimento in bus e visita del Monastero di Santa María la Real de Irache che riceveva i pellegrini quando Estella ancora non esisteva. Continuazione per Santo Domingo de la Calzada da dove come un faro, spunta la torre barocca della stupenda Cattedrale.  Santo Domingo de la Calzada, una delle città simbolo del cammino, fu fondata nel 1044 a ricordo di Santo Domingo che costruì un ponte sopra il rio Oja per facilitare il cammino dei pellegrini. Proseguimento per Villafranca de Oca (o Burgos) cena e pernottamento.

Puente la Reina – Estella / km 22,0 (nostra tappa a piedi circa 8 km da Puente la Reina a Ciraqui)

29 SETTEMBRE: Burgos – Hontanas – Boadilla del Camino
Dopo la colazione visita di Burgos e della sua splendida cattedrale. Al termine partenza in bus fino a Castrojeriz. Sulla strada all’ombra di una fila di alberi, si incontrano le rovine del convento de San Antón.  conosciuto in tutta Europa per la bravura dei suoi monaci nel trattare la malattia del “fuego de San AntónDi origine romana, il paese si estende a forma di mezza luna alle falde di una collina sulla cui sommità dominano i resti di un antico castello. Prima di entrare in paese, alla nostra destra troviamo la ex collegiata de la Virgen del Manzano si esce da Castrojeriz per iniziare la salita al Teso de Mostelares, da cui si gode di una vista, diventata un’icona del cammino. La salita comincia un centinaio di metri dopo la traversata di un ponte di legno. Si arriva alla sommità dopo aver percorso 1,3 km e un dislivello di 140 metri. Un panorama mozzafiato si apre davanti a noi sulle “Tierre de Campos” note come il “granaio della Spagna”. Arrivo a Puente Fitero dove si incontrerà il busProseguimento per Leon cena e pernottamento.

Da Castrojeriz a Puente Fitero, nostra tappa a piedi di circa 8 Km Cammino di Santiago

30 SETTEMBRE: Leon – Rabanal
Dopo la colazione visita del centro di Leon con la sua bella cattedrale e il centro storico   Proseguimento in bus fino al Castrillo de los Polvazares villaggio della “Maragatería”, uno dei meglio conservati e caratteristici, soprattutto per quanto riguarda la sua architettura. Divenne importante a partire dal secolo XVI per i suoi “arrieros” (trasportatori) che con i loro muli e carri, trasportavano dal nord al sud della Spagna merce di ogni tipo. Continuazione verso Rabanal.  Chi vorrà potrà percorrere a piedi gli ultimi chilometri prima di entrare a Rabanal del Camino che nel medioevo era un avamposto dei Templari di Ponferada a protezione dei pellegrini sul cammino. Cena e pernottamento a Rabanal.  Cena e pernottamento in una delle pensioni della zona.

Leon – Rabanal nostra tappa a piedi circa 6 o 10 km da Castrillo a Rabanal

01 OTTOBRE: Foncebadón – Ponferrada
Dopo la colazione partenza per il Camino. Oggi si tocca il punto più alto del cammino (1504 m slm) e forse anche uno dei più simbolici: La Cruz de Hierro. Lasciamo il suggestivo borgo abbandonato di Foncebadon percorrendo la strada centrale che scorre tra i ruderi delle case e giungiamo, dopo circa un’ora di cammino, alla Cruz de Hierro (o Ferro). Un lungo palo di legno con in cima una piccola croce di ferro e ai piedi un cumulo di pietre: sono le pietre che i pellegrini portano, chi dal proprio paese, chi raccogliendole lungo il cammino. Rappresentano i ricordi, i fardelli di cui i pellegrini vogliono liberarsi, i pesi, i dolori le sofferenze di una vita. E’ un gesto di liberazione che, replicato migliaia e migliaia di volte, ha creato questa montagnola. Lasciamo questo luogo suggestivo e carico di energie per procedere lungo il sentiero tra magnifici panorami (tratto in discesa), fino all’incontro con il bus da farsi nei pressi del suggestivo paese di El Acebo.  Proseguimento fino a Ponferrada, un antico castrum romano a protezione delle miniere d’oro. Nel 1082 il ponte di legno sopra il Río Sil venne rinforzato con ferro, di cui la zona aveva diverse miniere, da qui il nome Pons Ferrata alla città, ma ciò che più di ogni cosa caratterizza Ponferrada è il Castillo de Los Templarios testimonianza della potenza assunta all’epoca, dall’ordine dei monaci templari. Cena e pernottamento nella zona di Vega de Valcarce.

Foncebadón – Ponferrada   km 27,3 – nostra tappa a piedi 7 – 10 Km

02 OTTOBRE: Vega de Valcarce  Cebreiro- O Cebreiro
Dopo la colazione a Valcarce si prenderanno i taxi per avvicinarsi alla partenza della   tappa.  Arriviamo a Las Herrerías che deve il suo nome alla presenza di ben 4 ferriere che lavoravano il ferro ed altri metalli. Nella Casa do Ferreiro si può vedere un’antica fucina restaurata. Poco più avanti troviamo il barrio de Hospital che deve il suo nome alla presenza di un antico hospital inglese per i pellegrini, già presente nel 1178. Da qui comincia la vera ascesa a O Cebreiro. Una dura salita per asfalto di quasi 1 km ci invita a moderare il passo e dosare le forze. Il sentiero è buono, inizialmente tranquillo per poi cominciare ad inerpicarsi tra querce e castagni fino ad arrivare al villaggio de La Faba. Dopo questo paese il sentiero esce dall’ombra degli alberi per salire lungo un terreno aperto da cui si può ammirare il panorama circostante. Si entra così, in Galizia, sono le ultime fatiche di una delle tappe più temute del cammino che si conclude con l’arrivo alla chiesa romanica di Santa María la Real. Le origini di O Cebreiro risalgono ad epoca preromana, la chiesetta di Santa María la Real del IX / X secolo, conserva al suo interno la cappella del Santo Milagro dove, oltre al calice del Santo Gral nel quale secondo la tradizione si raccolse il sangue dell’ostia trasformatasi in corpo di Cristo, c’è anche una raffigurazione della Virgen de los Remedios (Santa Maria la Real). Continuiamo il cammino nelle terre di Santiago, le terre degli antichi Celti e delle preziose miniere romane, delle colline e dei boschi di querce e castagni. Da qui prendiamo una ampia pista forestale che conduce alla prima ” parroquia” (frazione) del giorno. Il sentiero segue parallelo alla strada e scende lievemente ed arriviamo a Hospital de la Condesa. Qui incontriamo i primi esemplari di vacche note come “rubias gallegas” apprezzate per la loro carne. Lasciamo questo villaggio di allevatori per una pista a lato del guard-rail della strada e poi lungo un tratto lastricato arriviamo a Padornello, il regno della pietra e delle lastre di ardesia. Usciamo da questo piccolo paese ed una ripida, ma per fortuna breve, salita ci porta all’alto del Poyo. Cena e pernottamento nella zona di Sarria

Vega de Valcarce – Cebreiro- O Cebreiro – km 28,4 (facoltativa la salita da Herreria 8 km)
Cebreiro – Triacastela – km 21,1 (nostra tappa 9 km da Cebreiro all’Alto do Poyo)

03 OTTOBRE: Sarria – Santiago
Dopo la colazione lasciamo Sarria in bus e arriviamo al bivio di Peruscallo dove troviamo alcuni Horreos (caratteristiche costruzioni rurali per la conservazione del mais e altri cereali), qui si lascia definitivamente l’asfalto per entrare in sentieri sotto le fronde di castagni fino a Cortiñas. Tra muretti a secco di pietra e all’ombra di castagni raggiungiamo Brea dove ci attende la pietra miliare dei 100 Km a Santiago, da qui raggiungiamo Mirallos dove un tempo i fabbri mettevano i chiodi alle scarpe dei pellegrini e ferravano i loro cavalli. Una discesa abbastanza brusca ci avvicina agli argini del lago artificiale di Portomarin dove un ponte di più di 350 metri che lo attraversa, ci porta a fare gli ultimi passi fino ad arrivare davanti all’icona dei pellegrini di Portomarin. La scalinata di pietra ricostruita su uno degli archi del vecchio ponte romano-medievale ci porta alla capilla de la Virgen de las Nieves. Proseguimento per Santiago dove si incontrerà la guida per la visita guidata, cena e pernottamento in hotel.

da Peruscallo a Santiago, sono 15 km, bisogna calcolare circa 5 ore con un percorso facile e suggestivo in mezzo alla campagna galiziana più vera tra pascoli e piccoli villaggi. Durante il cammino si incontrano un paio di bar “attrezzati”, una tappa che è un vero “elogio alla lentezza”!

04 OTTOBRE: Santiago – Muxia – Finisterre
Dopo la colazione escursione lungo la bellissima costa galiziana per raggiungere Finisterre. Possibilità di effettuare una parte della tappa a piedi andando da Corcubiòn a Finisterre. Durante la giornata visiteremo anche la suggestiva località di Muxia famosa per la chiesa costruita sulla roccia.

 05 OTTOBRE:  Cabo Finisterre- Santiago – Italia
Dopo colazione ritorno a Santiago con la possibilità di assistere alla S.Messa. Pranzo e termine delle visite in tempo utile per il trasferimento all’aeroporto per il volo di rientro in Italia a Milano/Bergamo.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE:
Per minimo 15 partecipanti € 1.670,00 in camera doppia
Per minimo 20 partecipanti € 1.530,00 in camera doppia
Supplemento camera singola (numero limitato) € 270,00*
*Nelle località più piccole potrebbero non essere disponibili camere singole

LA QUOTA COMPRENDE 
Volo con franchigia bagaglio 15 kg, Bus gran turismo per tutta la durata de tour, sistemazioni alberghiere in hotel 3***sup o 4* logisticamente situati in posizione comoda per le tappe, 9 cene con bevande, pranzo a Pamplona, ingressi e visite guidate (cattedrale di Burgos, cattedrale di Leon, Santo Domingo de la Calzada), accompagnatore esperto dall’Italia, assicurazione medica.

VOLO*** calcolato a 150,00 € da riconfermare al momento dell’emissione. L’esperienza insegna che per queste tratte il prezzo oscilla di solito tra i 130,00 e i 200,00 € andata e ritorno. I biglietti verranno emessi non appena raggiunto il numero minimo.

LA QUOTA NON COMPRENDE:
Trasferimento a Malpensa (potrà essere organizzato in base al numero e ai luoghi di provenienza dei partecipanti), i pranzi (a parte Pamplona), gli extra di carattere personale, assicurazione annullamento.

Lago canavese

La Via Francigena canavesana – tour dei 3 laghi

La Via Francigena Canavesana: camminata “slow” seguendo la via dei pellegrini che dal nord Europa si spostavano verso Roma, un “grande itinerario culturale europeo” analogo al Cammino di Santiago de Compostela. Il tratto della Francigena canavesana si caratterizza dalla bizzarra conformazione della Serra Morena ( la più lunga d’ Europa ..ben 25 km ) e dalla presenza … di laghi di origine glaciale !

28 Aprile 2019

 La nostra avventura inizierà da Montalto Dora con una visita alla chiesetta dedicata a San Rocco con all’ interno i suoi splendidi  e mirabili  affreschi per poi proseguire  al Lago Pistono , sormontato dal possente e misterioso castello di Montalto, una bella e facile camminata tra vigneti, boschi di castagno “ palafitte “e …le sorprendenti  “terre ballerine”, ci porterà fino al Lago Sirio incantevole specchio d’acqua dove vivono diverse specie animali e vegetali tipiche degli ambienti acquatici come i germani reali , le folaghe e le gallinelle d’acqua e le rane.

Sosta per il pic-nic! (pranzo al sacco a cura di ciascun partecipando)

Dopo la camminata trasferimento (comodamente in bus !) fino al lago di Viverone ! La Francigena coincide con la strada dei vini e noi ci concediamo una interessane visita in cantina per parlare di vini Doc, il  Carema, l’ Erbaluce (ottimo vino bianco), Rosso Canavese e Passito di Caluso. Il nostro pomeriggio continuerà con una gita sul lago in battello con aperitivo !!

Rientro a Torino in tardo pomeriggio

La quota comprende:
Bus con partenza da Torino fino a Montalto Dora, dal lago Sirio fino al lago di Viverone e rientro a Torino
Accompagnatore da Torino
Guida “per il cammino”
Visita alla cantina “ La Cella Grande “ a Viverone
Escursione in battello sul lago di Viverone
Aperitivo sul battello
Assicurazione di legge
Organizzazione Tecnica Il Mondo in Valigia

La quota non comprende
Il “pic nic” a carico del partecipante

Quota di partecipazione : euro 55,00 a persona                                                  

Orario di partenza: 8:30 da piazza Castello, lato Teatro Regio
L’escursione si effettuerà con minimo 15 partecipanti
Il percorso non presenta nessuna difficoltà, si consigliano scarpe comode!

Varazze -terrazza Santuario della Guardia

VARAZZE – IL TERRAZZO DELLA MADONNA DELLA GUARDIA

10 Marzo

Trekking ad anello, salendo dal lungomare di Varazze lungo strade bianche e sentieri panoramici fino alla spettacolare terrazza naturale del Santuario della Madonna della Guardia

Il Santuario della Madonna della Guardia domina dall’alto dei suoi 400 mt di altezza un ampio arco della costa ligure, da Noli fino ad oltre il promontorio di Portofino.
Percorreremo, con ritrovo e partenza dalla stazione di Varazze alle h 9.22 (treno da Torino P.N. alle h. 6.25 arriva a Varazze alle h. 9.22), le vie pedonali della città vecchia per iniziare poi la salita fino al Santuario che, durate tutto il primo km, ci farà camminare immersi nella vegetazione della macchia mediterranea. Si respira il profumo di ginestre e mirti e man mano che si sale l’ambiente lascia presagire la spettacolarità del panorama che attende all’arrivo.
Dopo circa 6 km ed un dislivello di 400 mt. si raggiunge il Santuario della Madonna della Guardia, in tempo per il pranzo al sacco e una sosta di un’ora “…a rimirar oltre la siepe”.

Santuario della GuardiaL’ottocentesco Santuario è ubicato in splendida posizione panoramica e si compone di un complesso di edifici il cui corpo centrale è costituito dalla chiesa con annesso il campanile.

Al termine della sosta, in un’ora di cammino, discenderemo nuovamente a Varazze dove il resto del pomeriggio sarà libero per godersi sole e mare.

Rientro a fine giornata, per chi è in treno, a piacimento!

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

Costo per persona € 15.00 – esclusi il treno ed il pranzo al sacco – a carico dei partecipanti

 

Forti di Genova

TREKKING – I Forti di Genova ed il Parco delle mura

24 Febbraio 2019

Uno splendido trekking alle spalle di Genova, ‘la Superba’, parte in città e parte lungo il percorso dei Forti , per un totale di circa 10 Km di cammino, con una sola salita ‘importante’, subito all’inizio del trekking, di circa 250 mt di dislivello.

Partenza per Genova da Torino Porta Nuova in treno alle ore 7.30. La camminata inizia da Genova Brignole e di lì a piedi, attraverso il Borgo degli Incrociati fino alla Stazione di Piazza Manin con il suo storico trenino a scartamento ridotto che ci condurrà, risalendo le valli Bisagno e Polcévera, fino alla partenza del trekking.

I Forti si susseguono uno dopo l’altro, prima una bella salita al Forte Diamante, poi un’altra al Fratello Maggiore e quindi via, in panoramica estasi, su Fratello Minore, Forte Puìn e Forte Sperone, attorniati dalla catena difensiva delle altre fortificazioni a vista sui colli del Parco delle mura, sempre col mare davanti.

Pranzo al sacco vista mare e ancora cammino per rientrare a Genova, laggiù, “ammucchiata” tra i colli e il mare. Ridiscesa in centro città con la Funicolare Zecca-Righi e se c’è tempo, quattro passi al porto vecchio o nei carrugi (Via del Campo) della città vecchia.

Rientro a Torino dalla stazione di Genova Principe

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE
Costo del Trekking 27 € per persona

La quota comprende:
Trekking giornaliero con guida professionista
Biglietto del trenino Piazza Manin, biglietto Funicolare
Assicurazione

La quota non comprende:
viaggio a/r – per chi viaggia in treno possiamo acquistare noi i biglietti ed il costo indicativo è di € 13 a tratta
pranzo al sacco a carico dei partecipanti – acquistabile anche in loco a circa € 7.00

Genova - i forti

Trekking – I Forti di Genova ed il Parco delle mura

06 Maggio 2018

Scaricate il programma – (dettagli su orari di ritrovo saranno comunicati alla conferma)

Uno splendido trekking alle spalle di Genova, ‘la Superba’, parte in città e parte lungo il percorso dei Forti di Genova, per un totale di circa 10 Km di cammino, con una sola salita ‘importante’, subito all’inizio del trekking, di circa 250 mt di dislivello.

La camminata inizia da  Genova Brignole e di lì a piedi, attraverso il Borgo degli Incrociati fino alla Stazione di Piazza Manin con il suo storico trenino a scartamento ridotto che ci condurrà, risalendo le valli Bisagno e Polcévera, fino alla partenza del trekking.

I Forti si susseguono uno dopo l’altro, prima una bella salita al Forte Diamante, poi un’altra al Fratello Maggiore e quindi via, in panoramica estasi, su Fratello Minore, Forte Puìn e Forte Sperone, attorniati dalla catena difensiva delle altre fortificazioni a vista sui colli del Parco delle mura, sempre col mare davanti.

Pranzo al sacco vista mare e ancora cammino per rientrare a Genova, laggiù “ammucchiata” tra i colli e il mare. Ridiscesa in centro città con la Funicolare Zecca-Righi e se c’è tempo, quattro passi al porto vecchio o nei “carrugi” (Via del Campo) della città vecchia.

 QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE

Costo del Trekking 10 € con guida accompagnatore professionista

La quota non comprende:

viaggio a/r
biglietto del trenino Piazza Manin, biglietto Funicolare circa € 7.00 da pagare in loco
pranzo al sacco a carico dei partecipanti – acquistabile anche in loco a circa € 7.00

Page 1 of 2

Il Mondo in Valigia di C&D Viaggi sas - Via Gian Francesco Re, 1 - 10146 Torino - Tel. +39 0117732249 - info@mondoinvaligia.it
P.iva: 07585620011 Aut. num 31580 del 25/02/2002 Registro imprese CCIAA n.903970 | Condizioni Generali | realizzato da Mediares S.c.
Il Mondo in Valigia garantisce le tue vacanze con Fondo Vacanze Felici S.c.a.r.l. Iscrizione n.825 | [Privacy]

Per condividere e partecipare